ASSOCIAZIONE RIFERIMENTI: UNIVERSITÀ ANTIMAFIA A LIMBADI SI FARÀ


“Come presidente del Coordinamento – dice ancora Adriana Musella – avevo evidenziato a tale proposito la mancanza di prove documentali e richiesto in ogni caso insieme a queste l’abbattimento immediato del bene dichiarato inutilizzabile.
Oggi, come per incanto, alla richiesta viene risposto che evidentemente vi era stato uno sbaglio poiché la notizia del divieto di utilizzazione data in maniera ufficiosa risulti priva di fondamento a causa di un errore la cui paternità è tutta da individuare. Con una telefonata il Prefetto di Vibo Valentia mi ha informato che, a seguito di una relazione fatta dal demanio, la villa torna utilizzabile, come se nulla fosse successo. Ci chiediamo allora, e chiediamo all’opinione pubblica, essendovi già in origine una documentazione del demanio attestante la confisca dell’intera area, ville a terreno intorno, chi mai e per quale motivo ha diffuso una notizia senza fondamento, ossia l’inutilizzabilità del bene perché confiscato a metà“.

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