Boss Pesce lancia messaggi contro Pm

Il giorno di Giuseppina Pesce 224 maggio – ”Lei ha commesso un abuso facendo arrestare mia moglie e mia figlia Marina. E adesso cosa vuole fare? Le vuole vedere morte?”. E’ quanto ha detto il boss della ‘ndrangheta Salvatore Pesce, padre della pentita Giuseppina Pesce, rivolto al pm, Alessandra Cerreti, a conclusione dell’udienza svoltasi a Roma nel carcere di Rebibbia. La moglie di Pesce, Angela Ferraro, e la figlia Marina furono arrestate in Lombardia, su richiesta del pm Cerreti, nell’aprile del 2011 con l’accusa di essere affiliate alla cosca. Salvatore Pesce, quando l’udienza era nella fase conclusiva, ha chiesto di fare dichiarazioni spontanee e si e’ rivolto al pm Cerreti sostenendo che ”quello della moglie e della figlia e’ stato un arresto illecito. Lei e’ andata fino a Milano per minacciarle. Per quanto mi riguarda, sono detenuto al 41 bis e di questo la ringrazio. In realta’ lei abusa del suo ufficio”. Il pm ha chiesto l’acquisizione del verbale delle dichiarazioni di Salvatore Pesce perche’ possa trasmetterlo alla Procura della Repubblica di Roma per valutare l’eventuale rilevanza penale delle affermazioni del boss

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