• Home »
  • Cronaca »
  • Cosoleto. Sottraggono a Parrocchia campo di calcio. 2 arresti per estorsione.

Cosoleto. Sottraggono a Parrocchia campo di calcio. 2 arresti per estorsione.

Venerdì 18 Gennaio 2013 11:38 Nella mattinata odierna i carabinieri del comando provinciale di Reggio Calabria hanno tratto in arresto due uomini originari di Cosoleto, in esecuzione di ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse dal gip del tribunale di Palmi. Avrebbero sottratto alla parrocchia di Santa Maria delle Grazie di Cosoleto, piccolo centro dell’Aspromonte, un campo di calcio nel quale giocavano i bambini, frutto di una donazione. Con quest’accusa due uomini sono stati arrestati questa mattina dai carabinieri della compagnia di Palmi. Si tratta di Alfonso e Girolamo Alati, padre e figlio, noti alle forze dell’ordine, destinatari di una ordinanza di custodia cautelare in carcere perche’ accusati di estorsione.  Gli Alati, secondo quanto accertato dai militari dell’Arma, hanno preso possesso del campo, recintandolo. Sullo stesso campo hanno poi impiantato una coltivazione di ortaggi. I particolari dell’operazione sono stati resi noti questa mattina nel corso di una conferenza stampa tenuta alla procura di Palmi dal procuratore aggiunto Emanuele Crescenti. Secondo quanto dichiarato dagli inquirenti, il parroco avrebbe denunciato il fatto, ma non spiegando quanto accaduto fino in fondo. Il sindaco di Cosoleto, Antonio Gioffre’, avrebbe tentato una mediazione tra il religioso e gli Alampi.  Questi, per tutta risposta, hanno minacciato in piu’ occasioni il primo cittadino, un assessore e alcuni dipendenti comunali, arrivando a sparare alcuni colpi d’arma da fuoco contro l’auto del sindaco e picchiando un assessore. Secondo quanto riferito dagli inquirenti, i dipendenti comunali non avrebbero offerto collaborazione alla forze dell’ordine. I fatti contestati sono avvenuti tra l’aprile e il maggio 2010.  In particolare, gli arrestati, dopo aver occupato con la forza un appezzamento di terreno in uso alla parrocchia del centro aspromontano (utilizzato con finalità sociali come campo da calcio) si sarebbero resi responsabili di gravi atti intimidatori, al fine di mantenere il possesso del bene, nei confronti di alcuni esponenti della amministrazione locale, intervenuti con il proposito di sanare la contesa. Dopo le formalità di rito, gli arrestati sono stati tradotti presso la casa circondariale di palmi, a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Share