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Progetto “Estate Sicura” – il consuntivo dei servizi integrati di controllo del territorio presso il lungomare “Italo Falcomatà” in occasione della stagione estiva

“Una presenza rassicurante… ottimo lavoro ragazzi… un grazie a tutte le forze dell’ordine che vigilano sull’incolumità dei vacanzieri, turisti e cittadini… mi sento confortata dalla vostra presenza…” sono questi alcuni dei commenti postati sulla pagina Facebook della Questura di Reggio Calabria, seguita da circa 2000 persone, che sottolineano ed evidenziano l’ottima riuscita del progetto “Estate Sicura”. In occasione della stagione estiva ed a partire dal 1° luglio, su input del Questore della Provincia di Reggio Calabria, Raffaele Grassi, l’iniziativa ha visto il realizzarsi di servizi integrati finalizzati a garantire la tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica sul lungomare Italo Falcomatà. L’obiettivo prefissato in sede di Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica è stato quello di prevenire ogni possibile turbativa al regolare svolgimento delle serate sul lungomare reggino, anche con la presenza di pattuglie appiedate dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico e con il prezioso ausilio del Camper della Polizia di Stato. In questo contesto operativo sono stati sensibilizzati i servizi di vigilanza ed osservazione, da parte del personale della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Polizia Municipale, nei confronti di persone sospette o pericolose, garantendo, altresì, un costante ed accurato controllo dei locali pubblici e di intrattenimento, al fine di contrastare il fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti nei luoghi di forte richiamo turistico. Una presenza costante, quindi, degli Agenti della Polizia di Stato nelle calde serate della movida reggina appena trascorsa, che hanno garantito il massimo standard di efficienza nell’attività di controllo del territorio, al contrasto alla c.d. “criminalità diffusa”, al degrado urbano impedendo il compimento di azioni delittuose nei luoghi maggiormente interessati dalla movida. In una parola una più serena e libera fruizione da parte di tutta la cittadinanza ai luoghi reggini di maggiore interesse turistico senza che si siano registrati incidenti ovvero turbative per l’ordine e la sicurezza pubblica e con una pressoché nulla commissione di fatti criminosi. In particolare, le Volanti hanno tratto in arresto un giovane che, in stato di manifesta ubriachezza, stava aggredendo un dipendente di un noto lido, addetto all’area ingressi. Inoltre nell’ambito delle misure di prevenzione sono stati emessi 2 provvedimenti di avviso orale nei confronti di due soggetti che, quest’estate, hanno preso parte ad una aggressione, per futili motivi, ai danni di un cliente di un noto bar del capoluogo reggino. Sotto il profilo amministrativo l’Ufficio Volanti della Questura ha effettuato una serie di controlli mirati a esercizi pubblici, discoteche e pub, all’esito dei quali sono state elevate sanzioni amministrative per un totale di circa 13.000 euro. In ossequio, a quanto disposto dal c.d. “Decreto Minniti”, contenente “Disposizioni urgenti in materia di sicurezza delle città”, sono stati emessi 4 provvedimenti di DASPO Urbano, nei confronti di un cittadino extracomunitario e nei confronti di tre donne controllate mentre erano intente ad esercitare l’attività di meretricio, compivano atti contrari alla pubblica decenza e, sostando in luogo pubblico, impedivano la fruizione delle infrastrutture di trasporto pubblico locale e ferroviario. “Il mio grazie è rivolto a tutto il personale della Polizia di Stato e delle altre Forze dell’Ordine, che con il loro assiduo e costante impegno hanno contribuito a rendere più vivibile la nostra città. Un particolare ringraziamento va inoltre indirizzato a tutti i cittadini di Reggio Calabria, frequentatori dei lidi in questa stagione estiva, che hanno collaborato con le Forze di Polizia rispettando quelle semplici regole di convivenza civile che hanno permesso loro di trascorrere in serenità e spensieratezza le calde serate sullo Stretto” Queste le parole del Questore della Provincia di Reggio Calabria, Raffaele Grassi.

 

Reggio Calabria, 9 ottobre 2017