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TAURIANOVA. Sequestrata ditta che smaltiva illecitamente rifiuti speciali

Da un sopralluogo dell’area è stata accertata la presenza di carcasse di autoveicoli e di veicoli apparentemente in disuso, di un ingente quantitativo di parti meccaniche, elettriche e di carrozzeria e di un considerevole quantitativo di pneumatici. Inoltre erano presenti numerose batterie esauste di autoveicoli considerati rifiuti pericolosi, custodite in assenza delle dovute operazioni di messa in sicurezza per prevenire danni alle persone ed allo stesso terreno. Da approfonditi accertamenti, la Forestale avrebbe constatato che tutta l’attività della ditta sarebbe avvenuta in spregio alla normativa di settore che impone la necessaria autorizzazione sia per quanto riguarda la gestione di rifiuti speciali sia per quanto attiene le prescrizioni tecniche riguardanti la messa in sicurezza e lo smantellamento dei veicoli fuori uso. Inoltre, esaminati i documenti presenti presso gli uffici della ditta, ubicati all’interno del medesimo sito, il personale operante avrebbe accertato che durante l’anno 2012 la ditta aveva eseguito in forma continuativa e metodica, prelievi a domicilio di rifiuti pericolosi e non, trasportandoli presso il proprio sito senza essere in possesso della prescritta autorizzazione rilasciata dall’Albo nazionale gestori ambientali. Il personale del Cfs ha quindi sottoposto a l’area, mettendo il tutto a disposizione della competente autorità giudiziaria ed inoltre ha deferito l’amministratore della ditta, R. L., 22 anni. Con questa ennesima attività, è stata portata a termine un’altra importante operazione di contrasto alla gestione dei rifiuti speciali senza le dovute autorizzazioni. Infatti da varie attività condotte dal Corpo forestale dello Stato è emerso che vi sono delle vere e proprie organizzazioni dove tutti i soggetti coinvolti sono complici e ciò fa sì che si faccia rappresentare un attività che è solo apparentemente lecita.

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