2 milioni e centomila euro per la depurazione del Comune di Serrastretta

Il Sindaco: “Per l’Ente è il più grande finanziamento degli ultimi decenni”

Il Comune di Serrastretta, con un finanziamento di 2 milioni e centomila euro, è rientrato tra i comuni della Calabria a cui la Regione ha destinato importanti investimenti per il sistema della depurazione, nell’ambito di un programma relativo a interventi prioritari nel settore fognario depurativo, composto di 138 interventi, per un importo complessivo di 194.533.856,29 euro da finanziare in gran parte con fondi Fsc 2014/2020 Patto per il Sud e fondi Fesr – Por 2014/2020.
Il Sindaco Felice Maria Molinaro ha firmato nei giorni scorsi, con la Regione Calabria, la convenzione per la realizzazione degli interventi.
Il Comune guidato da Molinaro, nel 2013 ha redatto uno specifico progetto, approvato con deliberazione della Giunta Comunale n. 24 del 12/04/2013, dal titolo “Lavori di completamento, adeguamento ed ottimizzazione delle infrastrutture fognarie e depurative presenti nel territorio comunale di Serrastretta (CZ)”, trasmesso alla Regione Calabria e finalizzato all’ottenimento di finanziamenti regionali.
L’intervento proposto dall’Amministrazione di Serrastretta è stato, nei mesi scorsi, esaminato dalla task force della Regione Calabria che ha realizzato una mappatura di tutto il territorio comunale, impianto per impianto, per determinare con precisione le soluzioni il più possibile aderenti alla realtà dello specifico territorio e le risorse realmente necessarie, confermando sostanzialmente l’importo richiesto dal Comune.
“Nel 2011, – ricorda il primo cittadino – a pochi giorni dall’insediamento, come primo atto da amministratore appena entrato in carica, ho affrontato le problematiche inerenti il settore depurazione comunale, provvedendo ad effettuare i necessari lavori di ripristino della funzionalità dei quattro principali impianti di depurazione e ottenendo anche le relative autorizzazioni provvisorie allo scarico. Purtroppo, rimanevano forti criticità non affrontabili per mancanza di risorse. Nei primi mesi dell’anno 2013, poi, su mio indirizzo è stato redatto dall’Ufficio Tecnico Comunale uno studio di fattibilità, con stima dei costi necessari per completare, adeguare ed ottimizzare tutto il sistema depurativo del territorio, anche mediante sistemi di depurazione naturali. Era la prima volta che l’Ente affrontava in maniera globale, analitica e supportata da vera progettualità, il problema depurazione e deficit fognario. Negli anni abbiamo provato incessantemente a chiedere ed intercettare qualche finanziamento che ci consentisse di mettere mano alla problematica, in una prospettiva risolutiva. Nel 2017 abbiamo ottenuto dalla Regione Calabria un primo finanziamento di 130 mila euro, già appaltato e in corso di realizzazione, nell’ambito di un “Programma di efficientamento e rifunzionalizzazione degli impianti di depurazione”. Oggi, finalmente, otteniamo risorse ingenti, oltre 2 milioni di euro, con le quali il Comune potrà realizzare interventi finalizzati a risolvere un problema serio da un punto di vista ambientale, trascurato e abbandonato negli anni. Si tratta anche – conclude il sindaco Molinaro – del più grande finanziamento ottenuto dal Comune negli ultimi decenni.”
Gli interventi previsti sul comune di Serrastretta riguardano depurazione e fognatura e interessano praticamente tutto il vasto territorio comunale, molto esteso, con tante frazioni lontane l’una dalle altre e con una conformazione orografica che rende impossibile collettare in unico depuratore le diverse località, o limitare i punti di trattamento dei reflui. In particolare, sono previsti il riefficientamento e la realizzazione di nuovi impianti a fanghi attivi e di fitodepurazione. Gli interventi principali riguardano le località: Nocelle, Cancello, Migliuso, Sovereto, Angoli, San Michele, Accaria, Scarpelli-Forestella, Viterale, Serre e Serrastretta capoluogo.