Caligiuri è intervenuto alla presentazione dei dati delle attività dei Carabinieri

che ha illustrato l’attività operativa del 2013, ha sottolineato quanto sia “preziosa e rilevante l’attività svolta dai Carabinieri per la difesa e il recupero dei beni culturali del nostro Paese. Mi sembra un bel modo per sottolineare l’importanza dell’Arma nell’anniversario dei 200 anni della sua fondazione”. Dall’esposizione del Generale dell’Arma – informa una nota dell’ufficio stampa della giunta regionale – emergono risultati positivi su tutti i fronti: sensibile diminuzione dei furti, degli scavi archeologi illegali e dei falsi d’autore. Aumentata l’azione di prevenzione nelle aree dei vincoli paesaggistici e decisa flessione dei furti nelle chiese, che rimangono gli obiettivi più colpiti. Sono stati trafugati 1.500 oggetti pari al 70% in meno rispetto all’anno precedente. Sensibilmente ridotta anche la minaccia al patrimonio archivistico e librario. Da sottolineare che il numero delle  denunce e’ stato inferiore a quello dei recuperi effettuati. Nel 2013 sono stati recuperati 258.208 beni, pari al 60% rispetto all’anno precedente, mentre e’ di 150 milioni di euro il valore dei beni sequestrati. Inoltre, è stata presentata l’applicazione del Nucleo Tutela dei Beni culturali dei Carabinieri attraverso la quale si può seguire non solo l’attività dell’Arma in questo settore, ma sopratutto si può accedere alla banca dati dei beni trafugati, uno strumento estremamente utile. Infine sono stati esposti ed e’ stata raccontata la rocambolesca storia del recupero di due capolavori rubati a Londra nel 1970 dipinti da Paul Gauguin e Pierre Bonnard, opere dimenticate a bordo dei treni e messe all’asta dalle Ferrovie dello Stato. Il Ministro Franceschini ha evidenziato che le tele ritrovate sono il simbolo del lavoro straordinario svolto dai Carabinieri, evidenziando che si tratta di un’attività di eccellenza nel mondo alla quale i media dovrebbero garantire la giusta attenzione. g.m.