Facciamo Visitare la Calabria agli ospiti dell’expo di Milano

Le condizioni difficili in questo momento della mobilità in Calabria, specialmente dopo il crollo del 2 marzo scorso  presso il viadotto “Italia” dell’A3 mentre erano in corso i lavori di ammodernamento, nel quale ha perso la vita anche un giovane operaio, ci pone l’obbligo di sollecitare fermamente l’Anas a superare questa difficile condizione ostativa che rischia di far sparire, nel prossimo autunno, decine e decine di aziende nel settore turistico e dell’accoglienza  sia calabresi che siciliane.

 

L’autostrada è una infrastruttura unitamente al comparto aeroportuale  che ha una importanza strategica per le nostre popolazioni, veramente  vitale.  La frattura registrata nel sistema dei collegamenti autostradali rischia di cancellare la nostra Regione, nostro malgrado,  da tutti i flussi turistici dei prossimi mesi, preso atto quasi sempre  della scarsa reattività e celerità da parte dell’Anas. Una situazione veramente gravissima specialmente in questo momento particolare per il nostro Paese(EXPO MILANO) che  doveva rappresentare un’ottima occasione per far visitare i nostri territori ai milioni di visitatori che  verranno in Italia per l’evento milanese.

Alla luce di quanto sopra, non possiamo e non dobbiamo abbassare la guardia nei confronti di questo ente  che dovrà attuare un intervento  celerissimo per non creare ulteriori disastri in termini di perdita di posti di lavoro in un contesto regionale dove la povertà sta diventando una condizione normale.

 

Apprezzo lo sforzo e l’interesse del Governatore Oliverio che purtroppo è sempre più   oberato  dalle tantissime situazioni di crisi e carenze da cui la Calabria non riesce ad uscire. Auspico anche  che il Governo centrale col suo Ministro Del Rio  faccia concretamente la sua parte perché i calabresi hanno il sacrosanto diritto ad avere infrastrutture e una mobilità dignitosa, a differenza di altri posti in Italia dove sono avanti anni luce.

Già in situazioni normali facciamo una gran fatica ad essere in linea col resto del Paese e rendere gli stessi servizi,  le endemiche carenze infrastrutturali ( ferrovia – strade – porti etc) né sono la dimostrazione, poi questa strozzatura  di fatto ci isola completamente dal resto del Paese. Una situazione gravissima  alla vigilia della stagione estiva e dell’Expo 2015 che  poteva essere un’occasione propizia per attirare migliaia e migliaia di visitatori, proprio  per le nostre note caratteristiche paesaggistiche, per il clima, per i nostri  beni archeologici, enogastronomici e per  tant’altro.  Sono fiducioso e auspico che da qui a poco si metta fine a questa difficoltà o quantomeno si creino alternative valide e veloci per evitare  questo pauroso isolamento.

 

Ma alla luce di questi fattori ostativi, mi permetto, molto sommessamente, di suggerire un’iniziativa che potrebbe per un certo verso rimediare e aiutare in parte. “””   perché la Regione insieme alle Società di gestione aeroportuali e alle Compagnie aeree e anche, se il caso,  con un piccolo   contributo delle strutture ricettive, dagli alberghi ai villaggi turistici, dai B&B ai campeggi, ai privati se disponibili  non offrono nei mesi di giugno, luglio, settembre e ottobre un viaggio aereo gratuito di andata e ritorno a tutti coloro i quali visiteranno la nostra Regione per almeno cinque giorni? Forse potrebbe essere una bella azione di marketing  per i nostri territori e nel contempo un supporto ad una economia che altrimenti  rischia di sprofondare.

Spero  si approfondisca questa proposta, si realizzi o quantomeno  si rifletta su altre, ritengo e né sono convinto  comunque che l’Expo deve rappresentare anche per noi un momento di ripresa  e di sviluppo.

 

 

Salvatore Lucà