Laureana di Borrello XIX edizione del NotePuliteFestival

Il tema dell’emigrazione, infatti, da sempre coinvolge il cantautore calabrese, il quale ha vissuto in prima persona tale esperienza negli anni Settanta. Molti, troppi giovani sono ancora oggi costretti ad abbandonare la propria terra in cerca di fortuna, trovandosi così a costruire il proprio futuro altrove, al Nord o all’estero, rendendo il paese di origine un offuscato ricordo o, al massimo, la meta per le vacanze e le ricorrenze familiari. Con il Grande Sud, Domenico Gullì dedica una solenne serata non solo al grande popolo degli emigrati calabresi, che avranno così modo di condividere emozioni e ricordi e ripercorrere insieme ciò che per ognuno ha rappresentato l’emigrazione, ma anche a colui che ha sempre ricoperto e ricopre ancora, nonostante la scomparsa, un ruolo fondamentale per la Calabria. Il simbolo, senza dubbio alcuno, dei Calabresi nel mondo: Mino Reitano. È a questo grande artista, infatti, che Domenico Gullì e Note Pulite dedicano il premio “il Grande Sud” (la cui immagine è una rondine, simbolo dell’emigrazione per eccellenza) di questa edizione del Festival, ad un artista che ha reso la Calabria tanto orgogliosa e che continua ad essere vicino alla sua terra ed ai suoi conterranei per mezzo delle proprie immortali canzoni. A ritirare il premio sarà Gegè Reitano, fratello di Mino, (nonché primo impresario, negli anni Novanta, di Domenico Gullì, allora esordiente), il quale ascolterà e valuterà gli artisti in gara, ricoprendo il ruolo di Presidente di Giuria, in quanto esperto musicale e discografico. La Calabria, quindi, protagonista assoluta dell’evento, con i suoi artisti, le sue “rondini”, la sua storia.                  La Redazione NOTE PULITE

 

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