Comunicato Stampa SEGRETERIE REGIONALI E TERRITORIALI


Ci spiace che oggi si vuole esasperare un clima già disturbato da alcuni episodi verificatesi nelle libere assemblee che abbiamo convocato al solo fine di illustrare l’accordo e lasciare libertà di scelta. Democrazia non e’ solo pretendere il diritto a scegliere liberamente ma anche consentire a tutti attraverso comportamenti paritari e equilibrati di esercitare la libertà di opinione e pensiero. Sarebbe stato e può essere ancora più semplice e giusto rispettare e applicare per analogia quanto detta la normativa in materiale elettorale che stabilisce distanze dai seggi per assembramenti e silenzi durante il voto. Per libertà e democrazia così tanto predicata. I lavoratori che si recano nel seggio elettorale per esprimere il loro voto, sono bersagliati in tutti i modi per orientarli verso il no.

Ad ogni lavoratore che arriva nel terminal viene distribuito un volantino che spiega come tutti i problemi del porto si risolvono votando no, tanto che i lavoratori entrano nel seggio con il volantino in mano appena ricevuto. Questo è il rispetto del silenzio elettorale che per Legge si deve effettuare prima e durante le operazioni di voto, il lavoratore, deve poter riflettere serenamente sul voto che sta per esprimere. Lavoratori accerchiati e quasi intimoriti dalla presenza anche dentro il seggio di esponenti del “NO”.

Noi abbiamo spiegato nelle assemblee le ragioni del SI, là dove lo si è potuto fare, e pretendiamo che i lavoratori vadano serenamente e senza condizionamento alcuno ad esprimere il loro voto, in un senso o nell’altro, ma in totale ed assoluta libertà, cosa che purtroppo non sta accadendo.

È in gioco il futuro di ogni singolo lavoratore, ed il voto non può essere strumentalizzato da nessuno, il futuro è nelle vostre mani.

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