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CULTURA, L’EGITTO GUARDA ALLA CALABRIA. RIUNIONE OPERATIVA A GERACE SULLA COLLABORAZIONE EDUCATIVA. LA CALABRIA POLO FORMATIVO DEL MEDITERRANEO.

da parte di giovani studenti egiziani durante il prossimo anno scolastico, consolidando la collaborazione avviata già negli anni scorsi.
La delegazione egiziana era composta da Alaa Adris, presidente della Fondazione “Egitto per il bene”, e da Abdel Razik, Addetto Culturale dell’Ambasciata Egiziana in Italia.
A porgere il benvenuto agli ospiti, il Sindaco di Gerace Giuseppe Varacalli che si è detto onorato di poter ospitare nella propria città una così importante occasione di confronto tra culture diverse, che vengono unite da un comune messaggio culturale.
«Quello odierno è un evento di grande rilievo – ha esordito l’Assessore Caligiuri – sia per l’Egitto che per l’Italia e la Calabria, perché promuoviamo un progetto di cooperazione unico nel Mediterraneo. Essere oggi a Gerace è molto significativo perché siamo nella città che rappresenta la cultura calabrese nel mondo ed il messaggio che da qui intendiamo lanciare è che attraverso la scuola e la cultura sarà possibile crescere insieme: nei secoli passati il Mediterraneo era il mare di tutti, e tornerà ad esserlo attraverso la scuola e la cultura». «La Calabria, con le sue scuole e le sue università – ha quindi concluso Caligiuri – vuole diventare un polo formativo d’eccellenza dell’area mediterranea e lo sta facendo dalla profonda collaborazione con l’Egitto, polo culturale del mondo arabo».
Francesco Mercurio, direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale, ha sottolineato come le scuole e i comuni stiano lavorando insieme per perseguire un obiettivo molto importante: costruire insieme un nuovo modello di istruzione e formazione, capace di permettere agli studenti egiziani coinvolti di affrontare le sfide del mondo del lavoro.

Abdel Razek, dell’Ambasciata Egiziana in Italia, si è detto fiducioso dei risultati dell’iniziativa, seguita con interesse anche dal Ministero egiziano dell’Università, saprà raggiungere. Dal canto suo Alaa Adris, dopo aver evidenziato che l’evoluzione è possibile solo con l’incontro tra civiltà e culture diverse, ha rilevato come gli studenti egiziani coinvolti nel progetto siano tornati in patria cambiati e arricchiti dal periodo trascorso nel nostro Paese, fiduciosi di poter realizzare i propri sogni più grandi.

L’incontro è proseguito con la parte più tecnica e organizzativa, moderata dal Dirigente Generale reggente dell’Assessorato Regionale alla Cultura Sonia Tallarico.

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