Gioia Tauro CGIL ESTATE D’A…MORE (TTI)

 

Questa iniziativa si rende necessaria per dare continuita’ alle iniziative di mobilitazione e di lotta che il sindacato calabrese ha intrapreso, ormai da tempo, per chiedere una radicale inversione di tendenza nelle politiche di FS e dei Governi nazionali. L’ultima partecipata manifestazione del 22 giugno scorso a Roma, sotto la sede delle FS, evidenzia quanta rabbia e delusione ci sia nei cittadini calabresi per politiche che, nel corso degli anni, si sono caratterizzate sempre piu’ come anticalabresi. Gli investimenti in Calabria sono irrisori e non e’ previsto allo stato alcun intervento di ammodernamento se non quello di 157 milioni di euro sulla Battipaglia Reggio Calabria deciso dall’ex Ministro Barca utilizzando risorse del Pon trasporti.

Addirittura Fs e Rfi, nonostante utilizzino risorse dell’APQ di Gioia Tauro, non intendono spendere neanche un euro per l’intermodalita’ ferroviaria in quell’area, preferendo investire solo nel Nord del Paese. Rfi, infatti, non ha partecipato, mandandolo deserto, neanche al bando per il gateway. Ma questa scelta di disimpegno era gia’ stata annunciata alla Vice-Presidente della Giunta regionale, Stasi, da una lettera che Rfi aveva inviato alla Regione nel 2011 e che inspiegabilmente e’ stata resa nota solo adesso.

Siamo, dunque, al paradosso. Se le Fs ed i governi nazionali hanno quindi grandi responsabilità sul trasporto ferroviario in Calabria anche la Giunta regionale non ha brillato per coerenza e tempestivita’.

Per questi motivi ribadiamo la nostra richiesta di convocazione di un tavolo nazionale coordinato dal Ministro Lupi con la Regione, i sindacati e le Fs. Nel frattempo andiamo avanti con la mobilitazione e con la denuncia avviando la petizione popolare. Michele Gravano  Segretario generale CGIL Calabria   Nino Costantino   Segretario generale Filt-CGIL Calabria

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