• Home »
  • News »
  • Gioia Tauro Porto: riunione Regione, intesa su cassa integrazione. Accordo non e’ stato siglato dai sindacati Uil e Sul

Gioia Tauro Porto: riunione Regione, intesa su cassa integrazione. Accordo non e’ stato siglato dai sindacati Uil e Sul


Per i sindacati erano presenti Filt-Ccgil nelle persone di Salvatore Larocca, Domenico Lagana’ e Ilaria Floccari; Fit-Cisl, nelle persone di Annibale Fiorenza, Giuseppe Larizza, Demetrio Casciano, Christian De Masi e Vincenzo Oliverio; Ugl- Mare nelle persone di Francesco Cozzucoli, Francesco Reitano, Massimiliano Meliado’; per la Uil trasporti nelle persone di Giuseppe Rizzo e Giovanni Vilella e le rispettive Rsa di Medcenter Container Terminal Spa.

Le parti, ad eccezione della Uil trasporti (che si dichiara tuttavia disponibile a sottoscrivere l’accordo proposto dell’azienda a seguito della consegna e della positiva valutazione del piano di riorganizzazione che l’azienda e’ tenuta a presentare a termini di legge) e del Coordinamento portuale Sul, hanno sottoscritto un verbale di accordo a positiva conclusione della procedura di consultazione sindacale ai sensi e per gli effetti dell’art. 2 del Dpr n.218/2000.

Tuttavia anche i due sindacati che non hanno sottoscritto l’accordo hanno riconosciuto la necessita’ di ricorrere alla Cigs per riorganizzazione.

In base all’accordo il Piano di Riorganizzazione Aziendale sara’ presentato al Ministero competente entro il 15/09/2012, previa discussione dello stesso con le organizzazioni sindacali stipulanti il presente verbale di accordo. La Cigs avra’ una durata di 24 mesi, con inizio 1/08/2012 e fine 31/07/2014 ed i lavoratori interessati dalla Cigs sono quantificati in n. 1282 unita’, secondo i meccanismi di rotazione concordati di seguito tra le Parti. I firmatari hanno convenuto che nell’ambito dei reparti ove si registrano le eccedenze di personale (con indicazione delle eccedenze medie giornaliere pari a 486 unita’) si individuera’ il personale che dovra’ essere collocato in CIGS secondo i seguenti criteri. Si procedera’ prioritariamente alla sospensione a zero ore dei dipendenti che non si opporranno all’inserimento nella lista di coloro che fruiranno del trattamento di integrazione salariale durante il predetto periodo di Cigs. I lavoratori interessati dovranno far pervenire alla Direzione Personale dell’Azienda una comunicazione al riguardo, riferita a periodi non inferiori a tre mesi, direttamente o per il tramite del Sindacato cui aderiscono od abbiano conferito mandato.

L’Azienda – e’ evidenziato nella nota – si riserva di valutare le richieste per periodi inferiori al suddetto limite e comunque non inferiori a un mese, sino al limite delle proprie disponibilita’. Si procedera’ inoltre alla collocazione prioritaria nella lista dei sospesi a zero ore dei lavoratori che, entro i 24 mesi di ricorso alla Cigs, matureranno il diritto a percepire il trattamento pensionistico. (ANSA).

Share