Gioia Tauro Una nuova sede per l’Avis.


«Ci siamo immediatamente attivati per esaudire le richieste dei soci Avis di Gioia Tauro. – ha detto il sindaco Renato Bellofiore – Svolgono da anni sul territorio un lavoro fondamentale e hanno incrementato in maniera costante il numero di donazioni effettuate. La vecchia sede non rispettava più i criteri sanitari imposti dalla legge per effettuare la raccolta – ha aggiunto – e quindi abbiamo individuato nei nuovi locali la soluzione più adeguata. La posizione della sede permetterà inoltre all’Avis di Gioia Tauro di diventare il punto di riferimento dell’intero territorio pianigiano. Continuare a restituire alla collettività i beni confiscati alla ndrangheta – ha concluso il primo cittadino – è motivo di grande orgoglio per la nostra amministrazione. Dove in passato cresceva la malapianta della criminalità, prestissimo ci sarà una sede Avis, che con i suoi importanti servizi e grazie al sangue donato dai cittadini, costituirà un centro di eccellenza e una importante risorsa sanitaria per l’intera Piana di Gioia Tauro».
Grande la soddisfazione del direttivo e dei soci gioiesi dell’Avis, per il presidente della sezione, Gaetano Corvo «disporre di una nuova sede è molto importante per l’associazione, che potrà così incrementare il numero di sacche raccolte e fornire un concreto aiuto a tutte le persone in difficoltà. Per questo – ha aggiunto Corvo – ringraziamo l’amministrazione comunale che ha dimostrato grandissima sensibilità e ci ha permesso di trovare in breve tempo una soluzione».
«In un solo anno – ha detto il direttore sanitario dell’Avis Provinciale Pietro Schirripa – a Gioia siamo passati da una raccolta di 160 sacche di sangue a quasi 250. Senza la nuova sede avremmo dovuto bloccare l’attività e disperdere questo importante patrimonio. Inoltre è bene sottolineare che la nostra sede diverrà probabilmente un riferimento per tutte le Avis dei comuni limitrofi, considerato che il centro trasfusionale verrà spostato da Palmi a Polistena».

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