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Gioia Tauro, Via Agliastro (Quartiere Fiume), grave emergenza rifiuti ed emergenza sanitaria. Sequestrare i rifiuti ed ordinarne la rimozione un rimedio per uscire dall’emergenza.

GIOIA TAURO – Emergenza rifiuti in Via Agliastro (Quartiere Fiume), la mancata raccolta dei rifiuti in detta Via, ormai da settimane e settimane, è diventata potenzialmente un gravissimo pericolo sanitario per la popolazione gioiese. Permanendo tale situazione infatti e senza alcun intervento immediato, inevitabilmente, risulterà compromessa non solo l’igiene e la salute pubblica dei residenti ma anche l’ambiente. Di questa assurda situazione dalla quale  Gioia Tauro da tre anni non riesce a venirne fuori – a differenza del passato quando con lo stesso personale e con gli stessi mezzi si raccoglieva il 74% di differenziata – a lamentarsi non sono solo i residenti del quartiere ma l’intera cittadinanza costretta ogni giorno a rimuovere la spazzatura dalla strada anche per poter passare con l’auto, addirittura liberando a mani nude l’accesso ostruito della carreggiata invasa da montagne e montagne di sacchi di spazzatura che finiscono per ospitare ratti, zanzare e animali vari.

Quindi il pattume, che emana tra l’altro odori e miasmi insopportabili, oltre che regalare la presenza di animali trasmettitori di malattie come topi e blatte, rimane lì per settimane e settimane. 

Verrebbe da chiedere quindi, viste le condizioni emergenziali in cui si trova la città e dalle quali riesce ad uscire, se un intervento sui luoghi delle Forze dell’Ordine, rimaste le uniche a cui potersi rivolgere per poter aiutare la popolazione, per valutare i presupposti o meno per un eventuale sequestro dei rifiuti pericolosi abbandonati sulla strada ed un successivo ordine di rimozione degli stessi da parte dell’A.G., come già successo per i rifiuti pericolosi (e non) giacenti nell’isola ecologica comunale di Gioia Tauro sequestrata nel 2016, dove dopo il sequestro l’A.G. ne ordinò la rimozione, possa essere la soluzione per Gioia Tauro per uscire fuori dall’emergenza – urgenza.

Inoltre, oltre alla ripresa del servizio di raccolta rifiuti che servirà a far si che non si ripetano in futuro tali emergenze, sarebbe opportuno lo spostamento della postazione di quegli scarrabili bianchi dalla Via Agliastro in quanto posizionati in possibile violazione delle norme del codice della strada che prescrive che i cassonetti per la raccolta dei rifiuti solidi urbani di qualsiasi tipo e natura devono essere collocati in modo da non arrecare pericolo od intralcio alla circolazione. Mentre in Via Agliastro gli scarrabili contenenti i rifiuti sono, da mesi e mesi, collocati in parte direttamente sulla carreggiata non essendoci nemmeno marciapiede ed in parte in prossimita di una curva che li rende particolarmente pericolosi per la circolazione stradale.

                                                                   Il coordinamento di Gioia Tauro di Fare con Tosi