Piano operativo per la struttura ospedaliera di Gioia Tauro

In merito alle note  vicende del depotenziamento della Struttura Ospedaliera di Gioia Tauro,  Una rappresentanza di Dirigenti  del Circolo del Partito Democratico di Gioia Tauro , si è incontrata con il Direttore  Sanitario  Dott. Pasquale  Misiti , l’incontro è servito a fare chiarezza sui propositi futuri della funzionalità del presidio, nel rispetto  delle direttive indicate dal   Decreto  Ministeriale , che  individua gli “standard ospedalieri  qualitativi, strutturali, tecnologici e quantitativi delle strutture dedicate all’assistenza ospedaliera”, ed è proprio in quella misura,  che come partito Democratico  chiediamo  le garanzie della certezza di  trovare quella funzionalità che oggi non riscontriamo , principalmente nella prima necessità d’intervento di soccorso alla persona che ne ha  immediatamente bisogno.

Certamente non ci toccano i campanilismi e le primogeniture paesane. 

 

Su questa logica, occorre lavorare assieme per  valorizzare  la qualità dell’assistenza e la sicurezza delle cure,  concentrando le attività ospedaliere  della Piana di Gioia Tauro in un modello di sistema incrociato tra le varie specializzazioni che devono essere presenti nei due Ospedali  “ Polistena e Gioia Tauro”, 

 

Solo con le specializzazioni  per le varie patologie , ad insorgenza acuta  o di controllo della cura,  con una gestione di attività programmabile,  che richiedono un contesto tecnologicamente  avanzato e articolato nel  complesso generale della funzione, si possono avere standard di efficienza e rispondere alle esigenze del cittadino ed evitare la mobilità passiva del malato e dei famigliari a seguito.

 

Oggi il territorio è tristemente  interessato all’intensificarsi di gravi   patologie quali le neoplasie,   che stanno fortemente causando un aumento di mortalità,  per il fattore di rischio costante  all’ inquinamento  ambientale  del territorio, per emissione di sostanze nocive da parte del termovalorizzatore e del depuratore di Gioia Tauro.

 

Riprendendo quanto espresso nella Legge 135/2012 (“Spending Review”), per  il numero massimo di posti letto ospedalieri  per ambito territoriale  e tenendo conto della realtà  disastrata nella Piana di Gioia Tauro, possiamo considerate strategico e baricentrico per la fascia tirrenica  Il Presidio  Ospedaliero   di Gioia Tauro  che interessa  il bacino,   di oltre  60.000 abitanti ,   con un particolare ambito portuale di rilevanza mondiale aperto a tutti i traffici e a tutte le operazioni di sistema logistico dei rischi  connessi alle attività portuali del terminal contenitori dove si svolge un’operatività di oltre 2.000 addetti giornalmente, oltre a circa 3000 extracomunitari residenti a ridosso dell’area industriale di Gioia Tauro ,  Possiamo benissimo considerare due bacini, uno per area litoranea costa e uno per la fascia  pre/aspro montana,    con media di  70.000 / 80.000 abitanti per bacino.

 

 

 

 

 

La richiesta che viene posta,  è che fino alla definizione della costruzione e messa a Regime Funzionale dell’Ospedale della Piana di Gioia Tauro, si garantisca la minima condizione di primo intervento e stabilizzazione del malato, con :

  • L’individuazione di un Presidio ospedaliero di base  facente capo all’attuale struttura dell’Ospedale di Gioia Tauro,  area dove si concentra   il più  consistente bacino di utenza della piana ,  fondamentale per l’intervento di emergenza con la dotazione  di un  Pronto Soccorso efficiente e modernamente attrezzato , con le  appresso identificate  specialità connesse ad esso per  la certezza della cura e alla tempistica d’intervento;
  • Chirurgia generale e/o ambulatoriale   & Anestesia ;
  • Medicina Interna con reparto   Oncologico  > Identificazione di almeno  20 Posti letto;
  • Reparto di Cardiologia per primo intervento   e stabilizzazione per  rischio mortalità  ;
  • Reparto di Urologia  :
  • Servizi di supporto in rete di guardia attiva e/o in regime di pronta disponibilità sulle 24 ore (h.24) di Radiologia – Tac – Laboratorio, Emoteca,  con  dotazione di letti di “Osservazione  di Breve Intensiva”.
  • U.P. con  Annessione dei Servizi di Ambulatorio per visite specialistiche e d’interventi chirurgici ambulatoriali  e laboratorio di analisi cliniche funzionale.

Rispetto alle richieste , il Direttore Sanitario  Dott. Pasquale Misiti, si è dichiarato fortemente concentrato a costruire un sistema di rete sanitaria in sinergia tra i due Ospedali della Piana per una funzione reale del servizio sanitario , evidenziando anche la necessità  di avere  la Specializzazione di  Pediatria  che il territorio non ha neppure a livello regionale ,  ed  ogni anno porta fuori dalla Regione Calabria  centinaia di  neonati e bambini , oltre a risorse economiche quantizzate in oltre 120 Milioni di euro .

Il Direttore  Sanitario ,  ha confermato che in  atto  sono stati destinati duemilionicinquecentomilaEuro per il potenziameto strutturale dell’Ospedale e che nel più breve tempo ,   il servizio del Centro Vaccinale attualmente delocalizzato a San Ferdinando , rientrerà nella sede propria di Gioia Tauro   a  servizio delle  utenze,  assumendo anche ruolo di consultorio e controllo pediatrico.

 

           Il Coordinamento del Circolo del Partito Democratico di Gioia Tauro