Porto di Gioia Tauro , Corsi di Formazione

E’ chiaro che il mancato accordo  dell’agosto scorso ha fatto preoccupare le OO.SS. Confederali tanto da ricercare più volte un confronto con la Regione e l’Assessorato al lavoro al fine di mantenere in ogni caso la formazione.Sappiamo tutti  che fino a pochi giorni fa   è stato impossibile  discutere sulla formazione e  rifinanziarla; infatti, sempre per effetto del   mancato accordo, si è dovuto attendere l’esame del piano di riorganizzazione aziendale, licenziato dal ministero solo poco tempo fa.Non sarebbe stato possibile discutere di piani di qualificazione o riqualificazione coerenti se non in riferimento ad un piano definitivo di rilancio dell’azienda approvato dai livelli istituzionali.Ciò nonostante ribadiamo che siamo stati lo stesso impegnati più volte a chiedere un tavolo presso l’Assessorato al Lavoro per avviare con forza un confronto che puntasse non solo al riavvio dei corsi appena possibile per le suddette ragioni, ma soprattutto per individuare soluzioni condivise che possano portare a ricollocazione vera interaziendale per contenere l’uso della Cassa e per rafforzare gli aiuti per la formazione continua sul posto di lavoro.Pensiamo che non si possa più sprecare l’occasione dei corsi per il solo, seppur importante scopo, di contenere le perdite di retribuzione .E’ perciò strumentale e  inutile discutere su una normale richiesta di spostare l’incontro in altra data trattandosi di una convocazione arrivata il lunedì per il martedì ed avendo le organizzazioni sindacali da tempo fissato impegni per risolvere problematiche inerenti altri lavoratori.Abbiamo già  dato la disponibilità immediata a partecipare in altra data  ad una riunione che abbia appunto il compito di parlare di corsi ma soprattutto di futuro.Noi continuiamo a credere, pur considerando i tempi stretti, di poter  produrre azioni utili per lo sviluppo del retro porto, nulla si intravede ad oggi e lo stallo nuoce allo scalo gioiese.Noi continuiamo a ricercare possibili soluzioni per i lavoratori, nuovi insediamenti industriali che possano incentivare i processi produttivi, gli altri cavalano gli episodi che convengono e si succedono solo per opportunismo!

 

 

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