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Sindacato comparto sicurezza interviene su reintegro dipendenti ferrovie della Calabria

Un diritto sancito dall’accordo del 28 novembre 2005 – prosegue il Dirigente del S.C.S.D. – il quale, oltre a prevedere che il personale ATI mantiene tutti i diritti riconosciuti in Ferrovie della Calabria da accordi nazionali ed aziendali presenti e futuri, al comma 10 dispone espressamente il riassorbimento in Ferrovie della Calabria del personale transitato alle ATI (rispettivamente FERSAV e FERLOC), al fine di garantire il mantenimento dei livelli occupazionali. A tal proposito – evidenzia Falsetta – richiederemo alla direzione aziendale una verifica dei criteri adottati per i transiti effettuati in precedenza, diretta ad accertare l’osservanza degli Accordi in materia. Nella diffida, pertanto, trasmessa al Direttore Generale Giuseppe Lo Feudo, alla Direzione Risorse Umane e per conoscenza al Presidente del CDA Angelo Mautone, si intima di reintegrare tempestivamente i due dipendenti in Ferrovie della Calabria, in ossequio al citato Accordo. In caso contrario – conclude Falsetta – il Sindacato Comparto Sicurezza e Difesa, in un’opera di raccordo con la Uil Trasporti provinciale di Cosenza, intraprenderà le opportune azioni di tutela dirette a garantire non soltanto i diritti fondamentali dei lavoratori dipendenti, ma anche delle stesse rappresentanze sindacali, al fine di dare vita ad un corretto rapporto tra queste e la direzione aziendale, basato sul rispetto di quelle pattuizioni tutelatici dell’uomo lavoratore.

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