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Taurianova. il sindaco Romeo e la sua amministrazione non hanno commesso nessun reato.


Ad avviso della Procura dette assunzioni, deliberate dalla Giunta con delibere n. 33 e 34 del 04.03.2008 e successivamente perfezionatesi con regolare contratto sottoscritto personalmente dal Sindaco Romeo, erano da ritenersi irregolari e, pertanto, era stato contestato a tutti gli indagati il reato di abuso di ufficio.
Tuttavia, a seguito di  ulteriori approfondimenti di indagini disposti dalla Procura procedente e sollecitati da alcuni difensori in sede di interrogatorio dei loro assistiti,   il Sostituto  Procuratore della Repubblica,  dott. Frettoni,  ha ritenuto chiarite le varie posizioni ed ha richiesto l’archiviazione del procedimento a carico di tutti gli  amministratori “non ravvisando elementi idonei a sostenere l’accusa in giudizio, sotto il profilo dell’elemento soggettivo”.
Da quanto si evince dalla richiesta di archiviazione,  le verifiche effettuate sulla base delle dichiarazioni rese  in sede di interrogatorio, “in particolare” dall’ex assessore agli affari legali e Contenzioso,  avvocato Francesco  De Marco (difeso dall’avv. Antonino Napoli) e dall’ex assessore allo Sport Turismo e Spettacolo, sig. Francesco Sposato (difeso dall’avv. Maria Rosa Crucitti), “hanno dimostrato l’effettiva sussistenza di profili di criticità organizzativa e funzionale nelle aree amministrative  interessate dalle delibere in contestazione” per cui,  ad avviso della Procura,  l’assunzione dei due collaboratori esterni, anche nella eventualità in cui fossero state disposte in assenza di apposito regolamento “non appare elemento sufficiente a comprovare che le delibere in questione siano state prioritariamente finalizzate a procurare un ingiusto vantaggio patrimoniale al dott. Catalano e all’Ing. Ielo” con pari danno per l’Ente. .
Alla luce della suesposta richiesta, accolta dal Gip, è stato quindi acclarato –  così come sostenuto dagli indagati nel corso dei loro interrogatori –  che i motivi sottesi all’assunzione dei due tecnici erano sorretti da un esclusivo interesse pubblico, rappresentato dal “rimettere in moto” due settori cruciali dell’Ente all’epoca dei fatti  mal funzionanti.
L’archiviazione del procedimento, oltre che per  gli ex assessori De Marco e Sposato,  ha in ogni caso riguardato tutti gli altri amministratori dell’epoca, ed ovvero,  Il Sindaco Romeo (difeso dall’avv. Iamundo), gli ex assessori Francesco Terranova  (difeso dall’avv. Guido Contestabile),  Rocco Coluccio (difeso dall’avv. Antonino Napoli),  Anna Maria Cordopatri  (difesa dall’avv. Sergio Laganà ), Ettore Padovano ( difeso dall’avv. Antonio Romeo ) nonché i due tecnici esterni  Salvatore Ielo e Stefano Maria Catalano.

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