Gioia Tauro Bomba a distributore IP

8 settembreUn’ordigno è esploso ieri sera in località stazione ai danni di un distributore IP. Il boato ha scosso l’intera cittadina. Il distributore di proprietà di un giovane incensurato ma che, in passato, era stato gestito da Vincenzo Priolo, ucciso a 29 anni nel luglio 2011 in un agguato. Una tragica sorte toccata nel febbraio scorso anche allo zio Giuseppe- Entrambi, secondo fonti investigative, che ricostruirono i legami parentali, erano vicini alla potentissima cosca Piromalli, una di quelle famiglie che, da sempre, appartiene al gotha della ‘ndrangheta. E gli uomini della Polizia di Stato, che hanno fatto subito scattare le indagini, stanno cercando di capire se quella pompa di benzina nel pieno centro di Gioia Tauro possa ancora essere, in qualche modo, riconducibile ad ambienti criminali.