ALIOSCIA IL PARTIGIANO CALABRESE FUCILATO IL GIORNO DI SAN VALENTINO.

Shares

E’ stata pubblicata la seconda edizione del saggio di Aldo Polisena : “ALIOSCIA. La storia di un partigiano calabrese:

FRANCO SERGIO.”.

Una storia che colpisce e tocca la sensibilità di coloro che hanno voluto saperne di più di questo giovane, Franco Sergio, nato a Cinquefrondi e trasferitosi con la famiglia a Maropati, la cui storia è l’emblema di un periodo storico drammatico che ha visto tanti giovani meridionali partecipare, con grandi sacrifici a liberare l’Italia dal nazifascismo. Un giovane animato dagli ideali verso la Patria e che decise di partire volontario per una guerra assurda e che ben presto segnerà il suo destino.

Il giovane Franco Sergio ben presto dovrà fare una scelta drammatica rifiutando di indossare la camicia nera dei fascisti di Salò e aderire alle formazioni partigiane delle Langhe del cunese impegnate a contrastare l’invasione nazista dell’Italia.

Tante sono le ricostruzione storiche e le testimonianze di chi ha conosciuto Alioscia, il quale preferì, dopo orrende torture, di non tradire i suoi compagni partigiani che egli considerava  la sua” famiglia” ed affrontare il plotone di esecuzione nel pomeriggio del 14 febbraio 1945 a pochi mesi della liberazione dell’Italia dall’esercito tedesco.

per arruolarsi nel Regio esercito con destinazione Casale Monferrato.

Dopo l’8 settembre del 1943 e dopo la nascita per opera del Dittatore Benito Mussolini, della Repubblica sociale di Salò, Franco fece la scelta più difficile e più pericolosa e difficile entrando a far parte delle Brigate Garibaldine che operavano nelle Langhe con il nome di battaglia Alioscia.  Combattè con i partigiani per oltre un anno e fece attività di staffetta anche con Tersilla Fenoglio (Trottolina) cugina dello scrittore Beppe Fenoglio.

Ad inizio del 1945, mentre infuriavano nelle Langhe gli scontri tra formazioni partigiane e nazifascisti, Alioscia fu arrestato a Serravalle Langhe, il 13 febbraio 1945 e dopo una notte di torture, fucilato davanti al cimitero del paese il giorno successivo.

“Alioscia , il coraggio che resta”. C’è un momento in cui la Storia smette di essere un racconto e ti chiede di scegliere .

Per  Franco Sergio, nome di battaglia Alioscia, quel momento arrivò  a 25 anni. Tra le colline delle Langhe”.

Il saggio di Aldo Polisena che è anche nipote di Francio Sergio sarà presentato  Cittanova Giovedì 25 settembre alle ore 18.00 nei locali della Biblioteca Comunale “V. De Cristo” via strada Provinciale 1 a cura dell’Amministrazione Comunale, dell’Associazioni Radici, dei siti storici  Grimaldi di Monaco e del Patto Locale per la Lettura di Cittanova.

 Saranno presenti: il Sindaco Avv. Domenico Antico e l’Assessore alla Cultura Avv. Rita Morano.

Il Dottore Francesco Tropeano, ricercatore relazionerà sui bombardamenti nella Piana e su Cittanova  del 1943-

Interverranno Antonio Casile Segretario dell’Associazione Ampa venticinqueaprile e il Professore Sandro Vitale Presidente dell’Associazione Meridionale Partigiani Antifascisti.

Saranno proiettati dei video e ci saranno delle lettura del libro e Domenica Sorrenti, Presidente dell’Associazione Cittanova Radici, dialogherà con l’autore Aldo Polisena.

19.09.2025                                        Aldo Polisena

Check Also

Roseto Capo Spulico, inaugurazione del Criuso Coffee L’Hub, nuovo Spazio di Cultura, Impresa Sociale e Valorizzazione Territoriale

Germoglia il primo bambù della Cooperativa Impresa Sociale – Coltiviamo Bambù È stato inaugurato il …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Non puoi copiare il contenuto di questa pagina