Conegliano (Treviso), 27 febbraio 2026
Amorim Cork Italia chiude il 2025 con 74 milioni di euro di fatturato, registrando una flessione del
4,5% rispetto al 2024, a fronte tuttavia di volumi stabili in termini di tappi venduti: un risultato
che, in un settore in forte contrazione, rappresenta una conquista importante. Anche l’organico
aziendale si mantiene saldo, a conferma della solidità strutturale dell’azienda, che si traduce in scelte
concrete: nei mesi scorsi Amorim Cork Italia ha completato il raddoppio della sede di Conegliano
con un investimento da 6,5 milioni di euro, segno tangibile della fiducia nel futuro del vino italiano.
La tenuta dei volumi in un contesto complesso è significativa: mentre molte aziende del settore hanno
ridotto le produzioni, Amorim Cork Italia ha mantenuto il passo, con il cambiamento del mix di
consumo: la domanda si è progressivamente spostata dai vini rossi – in particolare quelli da
invecchiamento, che utilizzano tappi monopezzo di fascia alta – verso vini bianchi e rosati, per i quali
sono più diffusi i tappi tecnici, con un impatto diretto sul prezzo medio. È una dinamica trasversale
all’intero settore: «Il 2025 è stato un anno impegnativo per tutta la filiera del vino, ma anche un anno
in cui abbiamo dimostrato la nostra resilienza», commenta Carlos Veloso dos Santos,
Amministratore Delegato di Amorim Cork Italia. «Abbiamo mantenuto i volumi mentre molti
player del settore hanno ridotto le proprie produzioni. Questo dimostra la solidità del nostro modello
e il rapporto di fiducia con i clienti. Nel frattempo non abbiamo smesso di investire e innovare: siamo
pronti per tornare a crescere, con soluzioni uniche per accompagnare il vino nella sua evoluzione».
Perché Amorim Cork Italia non si limita a leggere i cambiamenti del mercato: li anticipa. Lo
sguardo è, appunto, lontano, con una gamma di soluzioni sviluppate proprio per rispondere alle nuove
tendenze dei consumi: dal cambio generazionale ai vini No e Low alcol, fino all’evoluzione dei vini
fermi e frizzanti. Dalla nuova gamma di tappi monopezzo Selezione 1870, al primo tappo dedicato a
un unico vino, il Prosecco, nelle due versioni DOC e DOCG, fino a Helix per i vini giovani, ALO
per i vini No e Low alcol e XPUR, il tappo con tecnologia supercritica che sta conquistando un
numero crescente di clienti grazie alla sua elevata neutralità sensoriale.
La fase di profonda trasformazione per il mondo del vino è accelerata da una concomitanza di fattori:
tensioni geopolitiche, inflazione e riduzione del potere d’acquisto, pressione del lobbing salutistico,
nuove restrizioni del Codice della Strada, cambiamento climatico e trasformazione dei gusti dei
consumatori. Un peso determinante lo ha avuto anche la performance del mercato americano: gli
Stati Uniti, principale destinazione dell’export di vino italiano, hanno registrato non solo l’effetto dei
dazi ma anche un calo strutturale dei consumi, con ricadute significative sull’intera filiera italiana.
Sfide reali, che Amorim Cork Italia continua ad affrontare con soluzioni innovative e l’obiettivo di
tornare a crescere con una visione chiara: accompagnare l’evoluzione del vino, restando un
punto di riferimento per qualità, innovazione e sostenibilità.
Il Gruppo Amorim è la prima azienda al mondo nella produzione di tappi in sughero, in grado di coprire da
sola nel 2024 il 45% del mercato mondiale di questo comparto e il 28% del mercato globale di chiusure per
vino; conta un totale di 61 filiali di cui 41 distribuite nei principali Paesi produttori di vino. Il Gruppo Amorim
esporta in più di 100 Paesi e ha le sue aziende in 30 Paesi nei cinque continenti.
Amorim Cork Italia, con sede a Conegliano (Treviso) si è confermata nel 2025 azienda leader del mercato
del Paese e principale filiale del Gruppo Amorim. Con i suoi 75 dipendenti, nel 2025 ha registrato 74 milioni
di euro di fatturato e ha completato il raddoppio della sede produttiva, con un investimento da 6,5 milioni di
euro. La leadership di Amorim è dovuta ad una solida rete tecnico-commerciale distribuita su tutto il territorio
della penisola, ad un efficace servizio di assistenza pre e post vendita ma anche all’avanguardia dei suoi sistemi
produttivi e gestionali e soprattutto del suo reparto Ricerca&Sviluppo, al quale si associa una spiccata
sensibilità per la tutela dell’ambiente e in particolare per la salvaguardia delle foreste da sughero. Accento
vigoroso anche quello sulle risorse umane, con una serie di iniziative di work-life balance per una migliore
armonia tra vita personale e lavorativa della grande famiglia Amorim. Tra gli ultimi grandi traguardi raggiunti,
infine, il compimento perfetto dell’economia circolare grazie alla linea SUBER, arredo di design nato dalla
granina dei tappi raccolti dalle onlus del progetto ETICO (di Amorim stessa) e riciclati. Un’opera di sostenibilità
divenuta anche culturale grazie alle mostre “SUG_HERO – Metaforme – Le mille vite di uno straordinario dono
della natura, il sughero” per valorizzare l’elemento sughero e “Il passo del viandante” dedicata al territorio in
cui la filiale ha messo radici.
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