Dal ‘Jerusalem Post’ al ‘Maariv’, dall”Haartez’ al ‘The Times of Israel’ fino al ‘Yedoth Ahronoth’ e al ‘Israel Hayom’. È stata presentata questa mattina, nella prestigiosa sede della Stampa Estera di Palazzo Grazioli a Roma, una nuova campagna di comunicazione della Calabria ebraica sulle maggiori testate israeliane realizzata dalla Calabria Film Commission in collaborazione con l’agenzia di comunicazione di Klaus Davi. Al convegno, intitolato “La Calabria ebraica famosa nel mondo: dal Commentario al Pentateuco di Rashi alla selezione dei cedri kasher”, sono intervenuti Uriel Perugia (Segretario Generale UCEI-Unione Comunità Ebraiche Italiane), Gisele Levy (Responsabile degli eventi online per la Federazione delle Associazioni Italia Israele), Roque Pugliese (Delegato UCEI per il Meridione), Ophir Eden (Capo degli Affari Pubblici all’Ambasciata di Israele in Italia), Angelo Adduci (Presidente Consorzio del Cedro di Calabria), Tonino Nocera (saggista). Nel corso dell’incontro con le testate internazionali è stata anche presentata una ricerca sulle potenzialità dei tesori culturali ebraici dell’Italia Meridionale e in particolare della Calabria. Oltre a un monumento storico come la sinagoga di Bova Marina, la regione può puntare sul Commentario al Pentateuco di Rashi, il primo stampato in caratteri mobili e con data certa dal tipografo Avraham Ben Garton nel 1475 a Reggio Calabria e scritto da Rashi, alias Rabbi Shlomo Yitzhaqi, uno dei più famosi commentatori medievali del Pentateuco ebraico vissuto tra il 1040 e il 1105 e considerato il “padre” di tutti i commentatori talmudici che seguirono, primo autore ebreo a essere stampato in ebraico e ancora oggi l’autore francese più pubblicato al mondo, come affermato dal rabbino capo di Francia Haïm Korsia in un documentario andato in onda sul canale France 2. Secondo la ricerca, curata dall’agenzia di Klaus Davi, Rashi e il patrimonio ebraico calabrese potrebbero fungere da traino per la Calabria per raggiungere un bacino attrattivo potenziale di 20 milioni di persone: oltre all’Italia, infatti, grazie alla notorietà di Rashi, potrebbe arrivare in Israele, Francia, Germania e Inghilterra; e non vanno dimenticati Canada, Argentina e Russia, Paesi da cui provengono alcuni Rabbini che vanno a Santa Maria del Cedro.
Ora l’auspicio è che il Commentario al Pentateuco, attualmente conservato nella Biblioteca Palatina di Parma, all’interno del Palazzo della Pilotta, possa presto tornare in Calabria.
Anton Giulio Grande, Presidente della Fondazione Calabria Film Commission, ha commentato: “Questo è un importante progetto di valorizzazione della Calabria, anche attraverso il racconto dell’ ebraismo nel Sud Italia e in particolare nella nostra regione. Auspico che la promozione internazionale già realizzata con i prodotti audiovisivi presentati oggi, possa essere il punto di partenza di un percorso ricco di identità, pace e collaborazione tra i popoli , di cui la Calabria è stata sempre simbolo”.
Ora l’auspicio è che il Commentario al Pentateuco, attualmente conservato nella Biblioteca Palatina di Parma, all’interno del Palazzo della Pilotta, possa presto tornare in Calabria.
Anton Giulio Grande, Presidente della Fondazione Calabria Film Commission, ha commentato: “Questo è un importante progetto di valorizzazione della Calabria, anche attraverso il racconto dell’ ebraismo nel Sud Italia e in particolare nella nostra regione. Auspico che la promozione internazionale già realizzata con i prodotti audiovisivi presentati oggi, possa essere il punto di partenza di un percorso ricco di identità, pace e collaborazione tra i popoli , di cui la Calabria è stata sempre simbolo”.
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