Caulonia, risposta alla lettera aperta della Consigliera Caraffa

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Cara Antonella,

ti ringrazio per il tono della tua lettera. È il tono di chi fa politica con rispetto per le istituzioni e con genuino interesse per i problemi reali del paese, e non è una cosa scontata, né da dare per acquisita.

Hai ragione su una cosa fondamentale: ho fatto delle dichiarazioni pubbliche sull’Area Cani, le ho fatte con convinzione, e quelle parole non possono restare senza seguito. Me lo hai ricordato tu, te lo ricordo io a mia volta: un amministratore che riconosce un problema si assume anche la responsabilità di risolverlo. Avevo segnalato le condizioni indecenti in cui versava l’area cani appena nominato, circa due mesi e mezzo fa.

Quello che posso dirti oggi è che i lavori sono iniziati.

Gli interventi sull’Area Cani erano stati messi in cantiere dopo il sopralluogo che avevo fatto insieme all’Assessore ai Lavori Pubblici Lorenzo Commisso e con l’approvazione del sindaco. Avevamo verificato lo stato dei luoghi, avevamo programmato cosa fare. Il punto è che tra il programmare e il fare ci sono sempre le risorse, umane e finanziarie, di cui un Comune come Caulonia dispone, e che non sono, purtroppo, immense.

Nel periodo in cui stavi aspettando una risposta concreta, la stessa squadra operativa che avrebbe dovuto occuparsi dell’Area Cani era impegnata, e giustamente, su altri fronti urgenti come la pulizia di tutti i cimiteri comunali. Così come l’amministrazione comunale tutta ha dovuto gestire molte questioni nel mese trascorso, a partire dalla gestione delle problematiche legate alla stagione balneare post Ciclone Harry. Ogni volta si devono fare scelte su cosa fare prima.

Non lo dico per autoassolvere l’amministrazione comunale. Lo dico perché credo che i cittadini meritino spiegazioni vere, non comunicati che nascondono le difficoltà.

Detto questo: i lavori sono partiti. L’Area Cani tornerà ad essere quello che era quando l’avete inaugurata, uno spazio vivo, frequentato da famiglie e ragazzi, dai nostri e da quelli dei paesi vicini. Un piccolo simbolo di civiltà, come hai scritto tu, e ci credo davvero.

Sull’interpellanza che hai presentato è giusto che se ne discuta in Consiglio Comunale, che è il luogo istituzionalmente preposto a fornire risposte formali.

Una cosa sola voglio aggiungere, e la dico senza malizia. Hai scritto che fai fatica a non pensare che dietro questa situazione ci sia una precisa scelta politica. Ti rispondo guardandoti negli occhi, per quanto si possa farlo attraverso una lettera, nel mio ruolo di vicesindaco: no. Un bene pubblico non si valorizza o si abbandona a seconda di chi lo ha proposto o di chi ne denuncia il degrado. Sarebbe una miseria politica che non mi appartiene. L’Area Cani si rimette in sesto perché è giusto farlo, punto.

Giovanni Maiolo

Vicesindaco e Assessore alla Cultura

Comune di Caulonia

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