Coppa Calabria C: la Pallavolo Milani fa la storia e riconquista il trofeo dopo 33 anni

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La New Tech sovverte pronostici della vigilia e riporta a Rende una coppa che mancava dalla prima edizione della manifestazione. Mirco Persico MVP.

 

Week-end trionfale per la New Tech Pallavolo Milani. La società rendese conquista meritatamente laCoppa Calabria di Serie C maschile. In precedenza, il trofeo era stato vinto dalla Milani soltanto una volta, nella prima edizione, stagione 1992-1993. Grande, quindi, la soddisfazione delPresidente Attilio Gagliardi, della dirigenza – in primis ilDirettore Sportivo Manuel Pedicone– e dello staff tecnico, guidato damister John Serpa, subentrato a campionato iniziale ma che ha saputo dare subito la sua impronta alla squadra.

E, naturalmente, da non dimenticare proprio la squadra:un gruppo unitoche, dopo aver concluso la fase regolare del campionato in quarta posizione, probabilmente non godeva dei favori del pronostico per la conquista della Coppa. Capitan Pisano e compagni, però, hanno avuto il merito di crederci, lasciando un solo set in due gare – rispettivamente – contro la seconda e la prima forza del campionato.

La due giorni, organizzata daFipav Calabriae svolta nelPalazzetto dello Sport di Siderno, ha preso il via sabato con le due semifinali. Nella prima,l’Olimpia Pallavolo Bagnara ha regolato in tre set la Volo Virtus Lamezia, sorpresa della prima fase di Coppa. A seguire,la New Tech ha dovuto affrontare la Diper Jolly Cinquefrondi, seconda classificata in regular season. Il match si preannunciava infuocato e le attese non sono state deluse, con la Milani che doveva riscattare le due sconfitte subite dalla Diper in campionato.

La semifinale contro Cinquefrondi

Mister Serpa manda in campo la diagonale formata da Totera al palleggio e Pisani opposto, Marasco e Persico di banda, Elia e Ruggiero centrali, e la consueta alternanza di Pisano e Tarasco nel ruolo di libero.Il primo set inizia male per i gialloblù, con un 7-0 per la Diper, che fa presagire una serata difficile. Dopo uno svantaggio massimo di otto punti, la Milani prova a reagire, ma la squadra di mister Albanese amministra agevolmente il risultato, complici avversari contratti e non ancora pienamente in partita.Cinquefrondi si aggiudica il primo set per 25-20.

Nelsecondo set, dopo un avvio punto a punto, mister Serpa cambia volto alla partita con una mossa che si rivelerà vincente. Entrano l’esperienza di Mirabelli e l’esuberanza del giovane Manna al posto di Totera e Marasco. Dopo esser stati sotto sul 16-13, i ragazzi di Serpa iniziano a prendere le misure degli avversari, raggiungendoli prima, per poi mettere la freccia e sorpassarli fino al21-25 siglato proprio da Manna.

Nelterzo setla Milani è in partita da subito, grazie a un Pisani che, dalla metà del set precedente, ha riscattato una frazione iniziale un po’ opaca. Una leggera flessione della New Tech porta Cinquefrondi sul 18-14. Quattro punti consecutivi di un devastante Persico, però, annichiliscono la Diper, che deve arrendersi sul22-25, ancora una volta per mano di Manna.

Il quarto set vede rapidamente la Milani passare davantie amministrare il vantaggio. Superato un piccolo brivido nel finale, che vede la Diper riportarsi dal 19-22 al 22-22, i gialloblù chiudono 22-25 con il sigillo di Marasco e i due punti finali di Elia.La New Tech si aggiudica la semifinale per 3-1e raggiunge Bagnara in finale.

La finale contro Bagnara

Per l’atto conclusivo contro la capolista del campionato, Serpa si affida allo stesso sestetto iniziale della semifinale.Avvio fulminante della Milani, che si porta fino a tre lunghezze di vantaggio. Sull’11-14, però, Bagnara reagisce, mettendo a segno un parziale di 9-2 che la porta sul 20-16. La New Tech ha il merito di crederci fino alla fine, ribaltando la situazione e restituendo un parziale di 3-9 che chiude il set sul23-25, siglato da un muro di Ruggiero.

Il secondo set è il meno combattuto. Le bocche di fuoco della squadra sono particolarmente ispirate e impediscono agli avversari di mettere in discussione il parziale. Il18-25 siglato da Ruggieroporta la Milani sul 2-0 e a un set dal sogno.

Nel terzo set Bagnara torna in partita, sovvertendo lo svantaggio iniziale e portandosi fino al 19-16 che le fa sperare di riaprire la gara.Quattro punti del solito Persico, però, rimettono le cose a posto, con tre match point per i gialloblù sul 21-24. Bagnara ha il merito di non arrendersi fino all’ultimo e li annulla tutti e tre. A quel punto, Pisani prende il comando delle operazioni, el’ultimo match point non viene sprecato, con l’opposto di Bagnara che manda out il pallone.Sul 24-26 la Pallavolo Milani si aggiudica set, match e Coppa.

Per i ragazzi di Serpaè il momento dei meritati festeggiamenti, lasciandosi andare a una gioia incontenibile che durerà a lungo. A suggellare la serata di festa, ipremi come miglior centrale a Ruggiero, miglior palleggiatore Totera, miglior schiacciatore Pisani e Persico MVP. A quel punto, capitan Pisano, con il supporto di Totera – capitano fino alla scorsa stagione e vera bandiera del club – può finalmente alzare la Coppa al cielo. Un trofeo che andrà a fare compagnia nella bacheca della Milani alla prima – e unica fino a ieri – storica Coppa Calabria conquistata in precedenza. E un successo che lancia un messaggio chiaro alle altre contendenti:per la corsa promozione c’è anche la Milani.

 

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