Coronavirus, la situazione in Calabria

E’ record di positivi al Coronavirus in Calabria. Nelle ultime 24 ore nella regione è stato registrato il più alto numero di contagi, + 234, dall’inizio della pandemia. Si allunga anche la scia dei decessi, + 3 per un totale di 111 vittime dall’inizio della pandemia. Nell’ospedale di Cosenza è morta una donna di 73 anni, originaria di Cassano allo Jonio, rientrata dalla Toscana. Un uomo, di 87 anni, con pregresse patologie, e’ deceduto nell’Unita’ operativa complessa di pneumologia del Grande ospedale metropolitano ‘Bianchi Melacrino Morelli’, mentre l’altro decesso, di cui non si hanno al momento altri particolari, si è verificato fuori dalla struttura ospedaliera.
Si mantiene stabile, al momento il dato dei ricoveri in terapia intensiva, con nove pazienti. Ad oggi sono stati sottoposti a test 260.697 soggetti per un totale di 262.979 con 256.493 tamponi negativi. I casi attivi sono 2.325. Tra i nuovi contagiati un medico e cinque infermieri dell’ospedale di Soverato. L’unica nota positiva è il fiocco rosa nel reparto di malattie infettive dell’ospedale di Catanzaro dove una paziente positiva ha dato alla luce una bimba. La piccola è negativa al test.
In giornata il presidente facente funzioni della Regione Calabria Nino Spirlì ha incontrato alla Cittadella regionale i dirigenti generali dell’Ente “per analizzare l’attuale situazione della Calabria, anche e soprattutto alla luce della seconda ondata della pandemia da Coronavirus” e per “mettere a fuoco le strategie amministrative che caratterizzeranno i prossimi mesi”. “Ci siamo incontrati – ha detto Spirlì – per stabilire le priorità dell’emergenza covid ma anche per essere messi a conoscenza di alcune criticità, da risolvere al più presto”. Sempre nel capoluogo, dove sono stati riscontrati alcuni casi positivi in scuole cittadine, il sindaco Sergio Abramo ha disposto la chiusura di alcuni plessi dal 28 ottobre al 2 novembre. (ANSA).