Delusi dalla Politica scrivono ai candidati alla Regione Calabria facendo delle proposte

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Siamo un gruppo di cittadini calabresi, alcuni dei quali con una lunga militanza politica e amministrativa, tutti delusi dalla decadenza etica e culturale della politica; dai partiti ridotti a comitali elettorali e di affari; dai candidati che passano senza vergogna da un partito e da uno schieramento all’altro,  predicano il contrario di quello che dicevano solo pochi mesi prima e si portano  ugualmente  dietro masse di elettori/clienti.

Abbiamo costituito un movimento politico-culturale regionale e abbiamo inviato ai tre candidati a Presidente un documento con le nostre proposte  per la Regione Calabria. Aspettiamo la risposta e daremo il nostro consenso a chi si impegnerà formalmente a realizzarle tutte o almeno una parte.

Crediamo che farle conoscere ai cittadini potrà essere utile a promuovere un  dibattito serio in una campagna elettorale che fin’ora  si è  limitato al reciproco  scambio di accuse sulle responsabilità dello sfascio, soprattutto del  sistema sanitario.

Siamo certi che vorrete contribuire ad elevare il dibattito facendo conoscere a lettori, spettatori e ascoltatori le nostre proposte  e sensibilizzando i candidati.

                              In rappresentanza del movimento

 

                                                                                        Prof. Francesco Mastroianni

                                                                                        Prof.ssa Antonella  Folino

Le nostre proposte per  la Calabria (e per l’Italia)

  • INDIPENDENZA E SOVRANITÀ PER  FERMARE  LE GUERRE                                                                                                                                            La guerra nel cuore dell’Europa e nel Medio Oriente, dove è  in corso il genocidio del popolo palestinese, ha mostrato  a tutti coloro che sono in grado di intendere, che l’Ue è incapace di una politica  propria, che i paesi  che vi aderiscono sono contemporaneamente sudditi della stessa UE e della Nato.   FERMARE LA GUERRA è  il primo obiettivo, ma  per  essere promotori di pace bisogna essere INDIPENDENTI e SOVRANI. Senza Sovranità  non c’è  libertà.
  • DIFENDERE LA BELLEZZA E LE IDENTITÀ La  bellezza dell’Italia è  data dalle diversità che essa racchiude. Ogni regione ha caratteristiche originali nei paesaggi, nei dialetti,  nella cultura, nelle tradizioni, nella gastronomia…                      Sono queste bellezze che bisogna proteggere e valorizzare insieme alla propensione alla generosità e all’accoglienza propria dei popoli del Mediterraneo  
  • RECUPERARE IL PRIMATO DELLA POLITICA E DEL LAVORO                                                                               La Calabria  è  al centro del MEDITERRANEO  e ha cultura e tradizioni millenarie.                                                           È  da questo che bisogna partire; ma per farlo bisogna recuperare il PRIMATO DELLA POLITICA E DEL LAVORO e promuovere la  cooperazione culturale ed economica  fra i paesi del mare  intorno al quale sono  fiorite le grandi civiltà  delle  quali siamo figli.                                                                                                 Le università calabresi devono diventare luogo di  incontro delle culture, anche con l’accoglienza di studenti provenienti dai diversi paesi per contribuire a formare le classi dirigenti con cui dialogare e collaborare. Contemporaneamente, intensificare i rapporti con le comunità italiane sparse per il mondo e, contro l’immigrazione irregolare, favorire l’immigrazione di ritorno, anche dei discendenti degli italiani.
  • DIFENDERE LA NATURA DALLE MANIPOLAZIONI GENETICHE

Difendere la natura e rispettarla significa anche difendere l’agricoltura e la zootecnia naturali e di qualità, anche  con la certificazione dei terreni e delle acque, che bisogna mettere a disposizione delle famiglie e delle aziende.      

  • PROMUOVERE L’INDUSTRIALIZZAZIONE. Promuovere e facilitare la lavorazione in loco dei prodotti e la creazione di filiere per la commercializzazione indipendente dalle multinazionali.  Creare una vasta zona franca che abbia  come  centro il porto di Gioia Tauro,                                                                                                             
  • TUTELA DELLA FAMIGLIA E DELLA NATALITA.

La famiglia è  il primo nucleo  della società  e i figli sono un bene sociale. Bisogna riconoscere la funzione sociale della maternità  e della paternità e porre rimedio alla penalizzazione di chi mettendo al mondo dei figli permette l’esistenza stessa della  società.     La famiglia è il primo ammortizzatore sociale.    Le famiglie con persone disabili, anziani e più  figli  devono godere di un trattamento speciale che permetta di curare e accudire in casa i bisognevoli e di assicurare ai figli un’istruzione fino ai gradi più alti (come dice anche la Costituzione, tanto richiamata e poco applicata).

  • RILANCIARE IL SERVIZIO SANITARIO PUBBLICO                                                                                               Contro la privatizzazione promossa da multinazionali e UE  riorganizzare il sistema sanitario, creare centri regionali di eccellenza e presidi diffusi di primo soccorso con presenza del medico sulle ambulanze;  riorganizzare le postazioni di guardia medica  affidando ai sanitari io compito di effettuare interventi urgenti per problemi di lieve entità; ridurre la migrazione  e recuperare risorse;  programmare, d’accordo  con le università,   la formazione di specialisti  per la cura delle patologie che si prevedono in espansione, come diabete e tumori, anche con la collaborazione dei professionisti  già  in pensione.
  • TRASPORTO E TURISMO INTELLIGENTE PER TUTTO L’ANNO

Promuovere il turismo  con l’offerta, oltre al mare, di itinerari  storico-archeologici (indispensabile l’istituzione di una facoltà universitaria di archeologia e tutela dei beni culturali), linguistici,  religiosi, enogastronomici, della cura del corpo. Questo non può  prescindere dal miglioramento della rete dei trasporti, ferroviari e su gomma  (pubblici e privati), che deve permettere di raggiungere le mete in tempi ragionevoli e senza intasare le vie di comunicazione.

  • IL MARE: UNA RICCHEZZA DA PROTEGGERE E VALORIZZARE COLTIVARE  IL MARE, con la creazione di aree faunistiche a rotazione  in modo che la fauna possa riprodursi.                                                                                                                                                           Creare due  porti turistici (uno sullo Jonio e uno sul Tirreno) per  l’accoglienza di navi da turismo anche di grandi dimensioni.
  • MODIFICA RADICALE DELLA LEGGE                                                                                                   La legge con la quale viene eletto il Consiglio  regionale della Calabria è  semplicemente disgustosa. Nelle elezioni del 2020 essa ha escluso dalla rappresentanza il 64% dei calabresi aventi diritto al voto.   I 30 Consiglieri rappresentano soltanto il 36% degli iscritti  nelle liste elettorali;   quelli di maggioranza meno del 24%quelli della minoranza meno del 13%.

Noi proponiamo una legge elettorale proporzionale, senza alcun sbarramento (per garantire la rappresentanza di tutte le minoranze ) e con premio di maggioranza (per garantire a chi vince il  diritto-dovere di governare).

 

12 Settembre 2025

In rappresentanza

Antonietta Folino

Francesco Mastroianni

 

 

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