Il 19 gennaio, giorno di nascita di Paolo Borsellino (1940), diventa così occasione per rinnovare la memoria di uno dei simboli più alti della lotta alla mafia, attraverso un linguaggio capace di parlare a pubblici di ogni età.
La narrazione si sviluppa lungo la metafora del calcio: una partita giocata con coraggio, cadute e ripartenze, che intreccia la storia dei due magistrati con quella quotidiana di un bambino che gioca a pallone. Un espediente semplice ma potente per restituire Falcone e Borsellino nella loro dimensione più autentica, fatta di scelte difficili, ostinazione, passione civile e profonda umanità.
Il percorso attraversa gli anni che vanno dal 1985, quando i due giudici furono trasferiti d’urgenza sull’isola dell’Asinara, fino al tragico epilogo del 1992, raccontando vittorie, sconfitte e “sgambetti” che hanno segnato la loro battaglia contro la criminalità organizzata.
A oltre trent’anni dalle stragi di Capaci e Via D’Amelio, “La partita non è ancora finita” è un invito a non smettere di giocare questa partita, a partire dai luoghi dell’educazione, della cultura e della memoria condivisa.
pianainforma.it PianaInforma.it, tutte le notizie, i reportage, i documentari sulla piana di Gioia Tauro. Una vera WebTV. Resta informato sui principali eventi della piana. Seguici anche su facebook e twitter.