L’agonia di una vecchia fontana. Urge un intervento, prima che sia troppo tardi

Taurianova 2 maggio 2022

A proposito della VECCHIA FONTANA “De Cumis”, di Piazza Vittorio Emanuele II, a Taurianova, vorrei rivolgere un accorato appello alle istituzioni locali competenti affinché, prestino – e con solerzia – le dovute “cure” alla storica fontana “malata e agonizzante” che versa in evidente grave stato di abbandono e degrado.
Dubito, pertanto, che l’Araba fenice, che dal lontano 1853, anno in cui la fontana, opera dell’artista Michele Barillari, venne inaugurata, faccia bella vista e giganteggi lassù in cima, considerato lo stato fatiscente in cui si trova. Riuscirà a salvarsi, rinascendo, ancora una volta, dalle proprie ceneri”? Dunque, “Post fata resurgo” – dopo la morte torno in vita – È questo l’augurio diretto ad uno dei rari simboli del nostro patrimonio storico ed artistico, diventato, suo malgrado, l’emblema del degrado e dell’abbandono di una cittadina, Taurianova, irrimediabilmente dormiente, e che, nonostante gli sforzi della volenterosa amministrazione comunale, stenta nel suo cammino tortuoso di rinascita. La fontana necessita, e con estrema urgenza, di un vero e qualificato intervento di recupero, prima che sia, veramente, troppo tardi, visto che, a guardarla, con occhio attento, si notano falle ovunque: infatti, dalla sua sommità la vediamo “piangere” lacrime di sofferenza, mentre dalle quattro fontanelle ottonate sgorga acqua a “caduta obliqua”: frutto, forse, di un vecchio e mal riuscito restauro. Ritengo che, riportarla al suo vecchio splendore è, per tutti, un dovere civico, e chi ha la competenza e l’autorità, ha l’obbligo morale, oltreché istituzionale, di attivare i canali, dalla Soprintendenza ai Beni Culturali, finalizzati al suo recupero e conservazione, affinché la fontana con un serio ed appropriato intervento di restauro, e non approssimativo, come avvenne alcuni anni orsono – le “stimmate” che, oggi, presenta ovunque ne sono la prova – possa essere, e definitivamente, messa in sicurezza e riportata ai suoi antichi splendori, prima che sia troppo tardi; ho fiduciosa speranza che ciò avvenga!
Dr. Giacomo Alviano, cittadino di Taurianova