Lidi e costruzioni a ridosso dei binari: Stiamo raccogliendo i dati, a breve esposto alla RFI di Reggio Calabria, le opere abusive vanno rimosse.

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A breve invieremo un esposto alla Rete Ferroviaria Italiana (RFI), specificamente alla Direzione Operativa Infrastrutture Territoriale (DOIT) di Reggio Calabria.

L’associazione Legalità Democratica ,PREMESSO CHE

 

  • l’art. 49 del D.P.R. 11 luglio 1980 n. 753 stabilisce che è vietata la costruzione di edifici o manufatti a una distanza inferiore a 30 metri dai binari ferroviari, salvo specifica autorizzazione in deroga;
  • la fascia di rispetto ferroviaria ha natura vincolante e inderogabile al fine di tutelare la sicurezza dell’esercizio ferroviario, il pubblico interesse e la regolarità urbanistica;
  • risultano presenti opere e/o strutture nella Costa Tirrenica Cosentina  in evidente violazione della normativa sopra citata;

Rilevato che ci giungono numerosi segnalazioni, una volta raccolti i dati che ci perverranno

Ci riserviamo sin d’ora si SEGNALARE E INTIMARE

che tali situazioni costituiscono potenziali abusi edilizi e violazioni della normativa ferroviaria, con possibili conseguenze legali e amministrative a carico dei soggetti responsabili, inclusa la rimozione forzata dei manufatti, oltre a eventuali sanzioni civili e penali.

 

Richiederemo  pertanto a RFI e ai Comune interessati:

 

  1. Effettuare un immediato sopralluogo e verifica tecnica dello stato dei luoghi;
  2. Accertare la titolarità e validità di eventuali autorizzazioni o nulla osta;
  3. Adottare senza indugio i provvedimenti di competenza, inclusa l’eventuale sospensione o rimozione di opere abusive entro la fascia di rispetto;
  4. Comunicare tempestivamente i risultati e gli eventuali provvedimenti adottati, ai sensi della normativa vigente.

La presente segnalazione sarà fatta a tutela dell’interesse pubblico, della sicurezza ferroviaria e della legalità urbanistica, con riserva di ulteriori azioni civili, penali e legali qualora non si provveda agli interventi necessari.

Lo dichiara il Presidente dell’associazione Legalità Democratica Avv. Maximiliano Granata.

 

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