Natale delle Muse: il musicantore Fulvio Cama incanta tra presepi e poesia. Giovedi Venerdi e Sabato il Cortile delle Muse in Festa con artigianato artistico

Shares

Continua il programma per il Natale 2025 dell’Associazione Culturale “Le Muse  – Laboratorio delle Arti e delle Lettere” di Reggio Calabria che domenica scorsa ha visto presso la storica Sala D’Arte Le Muse di Via San Giuseppe 19  la manifestazione “Miti e leggende dello Stretto”.

Il presidente Muse prof. Giuseppe Livoti ha ribadito come tale concerto offerto all’associazione dal Musicantore Fulvio Cama con il M° Maria Spanti al fagotto e clarinetti ed il M° Giuseppe Maira alle percussioni, vuole essere il primo di una lunga serie per raccontare attraverso ricerca storica, musicale e tradizionale la nostra regione.  

Una serata che si è sviluppata dipanando storie, attraversando geografie dell’anima e percorsi Aspromontani in versi e cunti, approdando alle nostre aree marine nel mito di Colapesce. Questo primo primo percorso ha esordito Cama, si conclude con la storia di questo giovane che, per la sua eccezionale abilità nel nuoto, tanto da vivere nel mare come un pesce, portando tesori in superficie, divenne famoso per le sue immersioni, tanto da essere chiamato dall’imperatore Federico II di Svevia, che lo mise alla prova recuperando oggetti preziosi sempre più profondi. Durante l’ultima prova, Colapesce scoprì che la Sicilia poggiava su tre colonne, una delle quali era danneggiata, e si sacrificò immergendosi per reggerla e salvare l’isola di Sicilia dove si dice risieda ancora oggi.   La nostra Calabria – va cantata- ha concluso Fulvio Cama e,  dopo un attento lavoro di recupero e di rivisitazione di testi che decantano la natura, il sole, i mari, i miti con dedizione e spirito identitario ho trovato una giusta strada per essere una nuova voce del Sud. Oggi più che mai si sente l’esigenza di esprimere qualcosa attraverso la musica così come mi ha tramandato mio padre fondando la compagnia “Teatro 3 valli” a Catona. Un mondo che della seconda metà degli anni ’70 e i primi anni ’80 mi ha dato la possibilità di confrontarmi nel mondo prima del teatro, quello dei grossi nomi Pirandello, Čechov, Zingaretti e successivamente dedicarmi alla musica. Un evento alle Muse che è stato caratterizzato dall’alternanza di brani che hanno visto anche il recupero dell’antica lingua calabro-sicula parlata nell’area dello Stretto di Scilla e Cariddi così come dell’esaltazione  del grecanico con lo strumento della lira calabrese strumento musicale tradizionale caratteristico di alcune zone della Calabria come l’area della Locride e l’area del Monte Poro. Uno strumento da valorizzare ha continuato il musicantore, poiché per le sue caratteristiche organologiche lo strumento fa pienamente parte di un gruppo definibile “lira bizantina”, una famiglia di cordofoni ad arco, con caratteristiche ricorrenti e molto simili fra loro, diffusi in tutta l’area dell’ex Impero bizantino. Spazio anche al mondo del presepe nel corso dell’evento inserendo perfettamente nel racconto tre artisti – presepisti reggini Daniela Caccamo, Giusi Minniti, Angelo De Vito. Le opere esposte ha commentato Giuseppe Livoti, hanno in comune quello che viene definito il -presepe mediterraneo- in contrapposizione al – presepe palestinese- e soprattutto il tema della memoria oggi ritrovata. Da anni, ha commentato Daniela Caccamo creiamo le nostre opere nel silenzio delle nostre case tramandando un’arte che non trova nella nostra regione, nonostante sforzi e modalità una sua identità. Da sempre siamo cresciuti con la cultura della natività ma anche il recupero di oggetti che fanno parte di quella cultura popolare e materiale calabrese che ha condotto sia me che gli altri artisti presenti nella mostra a immaginare la sacra rappresentazione dentro umili vasi, oggetti di uso domestico come le botti, ed ancora serrature storiche, valigie e contenitori inediti. I presepi sono stati accompagnati dalla letture di componimenti dai poeti Muse Luigi Barberio, Teresa Celestino, Tina Nicolo’,  Francesca Triolo.

Il Natale Muse continua questa settimana ed esattamente giovedi 18, venerdi 19 e sabato 20 al Cortile delle Muse dalle ore 17 alle ore 20 con “Artisti in Festa” e sarà possibile ammirare un inedito mercatino natalizio anche con la presenza dell’Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale, degli artisti Cristina Benedetto, Emanuela Lugarà, Tina Nicolo’, Grazia Papalia, Simona Treccosti, Silvia Belmonte ed Il gioco dei nodi e le creazioni dell’ associazione Oro di Febea.

 

 

 

 

 

 

 

Check Also

Presentazione del festival multidisciplinare “VacaFest 2026”

Sarà presentato nel corso di una conferenza stampa che si svolgerà sabato 24 gennaio alle …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Non puoi copiare il contenuto di questa pagina