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Quando il primo ministro è un terrorista Martedì, in una conferenza stampa a Kabul… Di Al. Tallarita

Vi sbagliate si tratta di un poeta o perlomeno di uno che sull’Islam ne scrive, peccato che si trovi nella lista dell’ONU le terroristi più ricercati della FBI.
Mohammad Hasan Akhund, il mullah.
Posto, come riferisce anche Al Jazeera, e dopo le dichiarazioni del portavoce in conferenza stampa, alla guida del loro nuovo governo ad interim. Tre settimane dopo che i terroristi, hanno preso il controllo del paese. Ma non un uomo qualsiasi, è il capo di un potente organo decisionale dei talebani, Rehbari Shura. Ed è stato Consigliere politico del mullah Mohammad Omar. Fattore che crea certamente, l’alone del suo prestigio. Già ministro degli Esteri e vice primo ministro dal 1996 al 2001. Periodo in cui talebani avevano il potere. La cosa ancora più interessante, è che qualcuno questi terroristi li ha motivati e armati. Oltre che la realtà dei terroristi sia divenuta più concreta, all’indomani del placarsi dello scontro est-ovest. Che per anni ha tenuto il mondo con il fiato sospeso..tra minacce nucleari e guerra fredda. Quando pareva si fosse conclusa o perlomeno vi fosse una tregua, ecco che nasce la strategia terrorista jiadista. Ma un nuovo governo, terrorista, tradizionalista, tribale afgano nasce davvero. Il Mullah Baradar, sarà il vice leader del governo. Ma il vice del mullah Akhund è Abdul Ghani Baradar, coofondatore dei talebani. Tornano così al potere, annunciando un nuovo governo in Afghanistan. E si arriva dopo 20 anni di occupazione del territorio, dopo l’attacco-risposta, da parte degli Stati Uniti, e dei suoi alleati tra cui noi, a seguito degli attacchi terroristici, subiti in quel 11 settembre maledetto, che tutti ricordiamo con dolore e terrore. Vile atto che ha cambiato totalmente la quotidianità di ognuno di noi, oltre allo scenario geopolitico. Akhund è originario di Kandahar, il luogo di nascita dei talebani. 
Molto rispettato all’interno del movimento, in particolare dal suo leader supremo, Haibatullah Akhunzada, come riferito da fonti talebane. Mentre con evacuazioni e attentati, l’occupazione statunitense è finita.. e questo neo governo lo sottolinea.
Così con uno schiocco di dita, gli Usa decidono di pensare a loro. Nonostante molti i partner, che avevano dato appoggio, agli Stati Uniti in Afghanistan, tra cui ovviamente in particolare l’Italia. Ora si resta filo americani e fedeli alla Nato. Ma per un istante hanno traballato tutti i rapporti. Si è capito che una politica estera europea è importante. (E un esercito?)
Oltre a che sia importante il dialogo con Cina e Russia. Sarà Draghi Occidente Russia e Cina e India, lui a metterli allo stesso tavolo. Un G20 eccezionale, si rivela strategico per l’Italia, così come per l’Europa stessa, che dovrà sottoscrivere le alleanze.
I talebani hanno nominato il loro governo c’è chi ci vuole discutere, c’è chi si aspettava ci fosse una donna, mi ha fatto sorridere, amaramente, il commento di tanti giornali che hanno scritto e non c’è neppure una donna..come se ancora non fosse chiaro, che loro vanno avanti con la legge della sharia. E che per loro i diritti della donna si limitano a: mogli, casa, figli, burca. Che hanno una visione non medievale della vita…ma arcaica e tribale. Realisticamente. Aspetto probabilmente, completamente dimenticato, da chi è andato lì per 20 anni ha cercato di imporre la democrazia, non considerando che 20anni di certo, non sarebbero bastati per un tale mutamento radicale, senza considerare il sostrato culturale. Dimenticandosi, del territorio, le tradizioni, le origini, la storia e tutto quello che poi ha continuato a fermentare. Sì perché a volte si omette, che dietro, continui a bruciare il fuoco di un potere che resiste. A cui ci si arrocca, per non perdere la propria identità. 
Ma facciamo il punto.
Il Mullah Mohammad Hassan Akhund è stato nominato Primo Ministro e a una conferenza stampa, il portavoce Zabihullah Mujahid ha affermato che il co-fondatore talebano sarà il vice primo ministro.
Sarajuddin Haqqani è nominato ministro degli Interni. Amir Khan Muttaqi è stato nominato ministro degli Esteri. Abas Stanikzai sarà il viceministro degli Esteri.
Akhund, è una figura più politica oltre che religiosa, ha voce in capitolo anche negli affari militari. Grazie al suo controllo sul consiglio di leadership.
Il mullah Akhund ha un lignaggio pashtun da Ahmad Shah Durrani, il fondatore dell’Afghanistan moderno dal 1700. Come riportato dai giornali indiani. Ha svolto un ruolo cruciale di leadership e guida nel consiglio dei leader Rahbari Shura, formato dopo che i talebani sono stati estromessi dal potere, e l’intervento militare degli Stati Uniti nel 2001 con gli alleati.