Reggio, la UIL trasporti ha incontrato il Ministro Toninelli

La Segreteria Uiltrasporti ha incontrato il Ministro dell’infrastrutture e dei Trasporti Danilo Toninelli. L’incontro si è registrato presso i locali della stazione centrale di Reggio Calabria, in occasione dell’inaugurazione di due nuove carrozze ferroviarie che entreranno in esercizio lungo la linea ionica, ed è stata l’occasione per confrontarsi sulle problematiche che attanagliano la Calabria.
A margine dell’iniziativa, alla presenza dell’amministratore delegato di Ferrovie dello Stato Gianfranco Battisti, una delegazione della Uiltrasporti Calabria, composta dal Segretario Generale Giuseppe Rizzo e dai Segretari di categoria Natale Spadaro, Luciano Amodeo, Domenico Lombardo, Carlo Forlano e dal responsabile dei lavoratori licenziati al porto di Gioia Tauro, Gianpiero Vigliarolo.
Il Ministro ha dimostrato interesse alle criticità calabresi manifestate dalla Uiltrasporti. Fra le altre cose la delegazione della Uiltrasporti ha messo in evidenza il nodo della della Zes e della sua importanza nazionale sottolineando che la stessa necessita della nomina dei rappresentanti del governo affinché diventi operativa; dei 150 milioni stanziati dal Governo precedente necessari per la Zes; del potenziamento al collegamento veloce della Ionio-Tirreno per consentire ai cittadini di muoversi con treno da Rosarno verso le principali città del nord e della necessità di investire in maniera corposa sulla infrastruttura dei trasporti, al fine di rendere competitivo il trasferimento delle persone e delle merci.
A tale riguardo, poi, l’organizzazione ha chiesto al Ministro Toninelli un impegno fattivo affinché anche la regione Calabria possa essere dotata di una infrastruttura ferroviaria ad AV/AC, per rendere appetibile il trasporto merci da Gioia Tauro verso il nord europa.
Inoltre, i rappresentanti sindacali hanno ricordato al Ministro Toninelli che il Porto di Gioia Tauro è un porto Nazionale e rappresenta il 50% del PIL Calabrese, e che una cattiva gestione dello scalo a prodotto il licenziamento di 377 lavoratori con una procedura contestata dalla Uiltrasporti.
In conclusione, per la Uiltrasporti è necessaria una visione generale per la crescita dei traffici e la tutela dell’occupazione, che necessita di regole chiare e uguali per tutti porti, mentre per il momento l’unico risultato ottenuto pare l’essere passati da 25 a 15 forse 16 organismi, con l’istituzione della autorità portuale Messina/Reggio Calabria, che continuano ad agire come fossero repubbliche autonome.
La paventata istituzione da parte del ministero dei Trasporti di una sedicesima Autorità di sistema portuale, infatti, finirà per spaccare in due la portualità calabrese e, allo stesso tempo, tenderà a sottrarre a Gioia Tauro il suo ruolo strategico nel rilancio della portualità del Mezzogiorno d’Italia.
Per questo, ma non solo per questo, l’idea del ministro Toninelli non ci convince affatto e ci lascia perplessi. Gioia Tauro, in questi anni, ha già sopportato molti sacrifici, dovuti a scelte governative che hanno privilegiato, attraverso investimenti pubblici, altri porti italiani. Alla luce di questo, oggi, uno dei più importanti hub portuali del meridione non può sopportare la spoliazione del suo ruolo di primato nel bacino del Mediterraneo.
Un altro argomento posto all’attenzione del Ministro Toninelli è stato quello della situazione critica degli aeroporti Calabresi. La Uiltrasporti ha messo in evidenza le criticità delle scelte sino ad ora effettuate, rimarcando l’assoluta irrinunciabilità alla concreta operatività degli scali di Crotone e di Reggio Calabria che, sino ad oggi, sono stati costretti a patire una gestione politica-imprenditoriale fallimentare.
La delegazione della Uiltrasporti, ancora, ha ribadito che gli scali calabresi necessitano di un intervento programmato che confermi l’importanza di Lamezia Terme ma, allo stesso tempo, rilanci gli altri scali passando da un serio confronto con le parti sociali.
Si è discusso, infine, dell’esubero in Calabria del 50% dei 400 addetti occupati nelle ditte appaltatrici di Rfi e Trenitalia nei servizi di pulizia treni, stazioni e servizi accessori, di ristorazione e pulizia a bordo treno e di accompagnamento notte.
La Uiltrasporti ha presentato al ministro e all’ad di Trenitalia un dossier nel quale come soluzione vi sarebbe anche l’internalizzazione del servizio.
In uno scenario mondiale dove i meccanismi della concorrenza sono sempre più spietati, dove anche interi Stati Sovrani hanno messo in campo strumenti con i quali riescono a controllare interi segmenti della filiera logistica delle merci, la Uiltrasporti pensa che bisogna fare un cronoprogramma affinché si proceda ad investimenti privati nel breve tempo per rendere l’intera regione autonoma e competitiva.
In questo momento storico così difficile la nostra convinzione è che bisogni mettere a punto un piano straordinario. Un piano che sia in grado di tamponare le emergenze, attraverso l’applicazione di interventi mirati e concreti, ma che, soprattutto, sia capace di porre delle basi solide e necessarie per evitare di mettere a rischio gli investimenti programmati attraverso i Patti sottoscritti con il Governo.

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