Riceviamo e pubblichiamo. Crotone senz’acqua per 4 giorni, Avvocatideiconsumatori diffida Sorical: “Subito indennizzi automatici in bolletta. E sulla trasparenza dei costi cala il buio”.

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CROTONE – L’emergenza idrica a Crotone precipita e costringe l’intera città a un fine settimana di
pesantissimo razionamento nel picco del caldo estivo. Di fronte alla nota ufficiale con cui Sorical ha
spento i rubinetti dell’intera città da oggi, giovedì 25 giugno, fino alla mattina di lunedì 29 giugno,
l’associazione Avvocatideiconsumatori passa all’offensiva giudiziaria, impugnando i documenti
ufficiali firmati dallo stesso gestore.
La referente territoriale, Avv. Paola Bellomo, ha notificato una formale Lettera di Diffida e Messa in
Mora ai vertici regionali di Sorical S.p.A. e, per conoscenza, al Comune di Crotone, dimostrando come
il blocco di quattro giorni violi palesemente la stessa Carta del Servizio Idrico Integrato approvata
dall’autorità regionale ARRICAL.
“Sorical ha firmato un regolamento che oggi la inchioda alle sue responsabilità – dichiara l’Avv. Paola
Bellomo. – La Scheda 4 della loro stessa Carta dei Servizi fissa in 48 ore il limite massimo per
l’attivazione dei servizi di emergenza in caso di interruzione. Lasciare Crotone a secco per quattro
giorni consecutivi nel pieno dell’estate supera ogni soglia legale. Nella diffida abbiamo chiesto
l’applicazione immediata dell’Articolo 9.1 della Carta: scatta l’obbligo dell’indennizzo automatico di
30 euro in bolletta per ogni singola utenza crotonese, cifra che chiederemo di raddoppiare o triplicare
visto che il distacco durerà quasi cento ore. Sorical ha provato a chiedere deroghe per i lavori
programmati, ma questa è un’interruzione d’urgenza dovuta a una rete colabrodo che non riceve
investimenti strutturali da anni.”
Avvocatideiconsumatori solleva un durissimo atto d’accusa anche sulla gestione tecnica e sanitaria
della crisi: “Il gestore ha annunciato l’immissione nella rete cittadina di risorsa grezza proveniente
dall’invaso di Sant’Anna, un bacino ad uso prevalentemente irriguo. Ma l’articolo 4.5.3 della loro
stessa Carta impone che l’acqua d’emergenza sia ‘conforme ai requisiti di legge’. Pretendiamo di
sapere se i cittadini si ritroveranno nei tubi acqua non potabile e pericolosa per la salute.
L’amministrazione comunale oggi fa parte della compagine sociale di Sorical, non può fare lo
spettatore.”
Infine, l’associazione chiede che tutti i costi delle continue riparazioni d’urgenza effettuate a Crotone
vengano pubblicati. Sorical è una società interamente pubblica e ha l’obbligo di legge di pubblicare
ogni centesimo speso. I cittadini hanno il diritto di sapere quanto costano queste ‘pezze’ temporanee che
cedono dopo pochi giorni, mentre le bollette rimangono tra le più care d’Italia.
Associazione Avvocatideiconsumatori

Avvocatideiconsumatori ha concesso 15 giorni al gestore pubblico per disporre gli indennizzi
automatici e mostrare i bilanci dei cantieri, annunciando che in difetto adirà le vie del Tribunale e
interesserà direttamente l’ARERA per la tutela collettiva della cittadinanza.
Avvocatideiconsumatori
Avv. Paola Bellomo

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