Riceviamo e pubblichiamo. Depurazione, gravi omissioni della Regione Calabria sulle sovrapposizioni di Carolei e san Vincenzo Lacosta. Hanno impedito la partenza del project financing

Shares

Il comportamento del Dipartimento regionale, risulta gravemente omissivo e contrario ai principi di buon andamento, trasparenza e legalità amministrativa. Nonostante le reiterate segnalazioni di ARRICAL, le innumerevoli note del Commissario Ing. Bruno Gualtieri ( Autorità Rifiuti e Risorse Idriche della Calabria- L.R. n. 10/2022) e del Consorzio Valle Crati circa le sovrapposizioni progettuali, il dipartimento ha proseguito nella sottoscrizione di convenzioni di finanziamento con i comuni interessati, nella piena consapevolezza di aver già sottoscritto in precedenza con il Consorzio Valle Crati una convenzione di project financing, e di aver consentito la successiva aggiudicazione della concessione alla Kratos scarl. Sto segnalando questa situazione  da anni omissioni e responsabilità amministrative e penali nella gestione del sistema fognario depurativo circa le sovrapposizioni e le interferenze con l’intervento consortile mediante la concessione di interventi e dei successivi atti posti in essere dai comuni di Carolei e San Vincenzo la Costa in parziale duplicato all’intervento esistente.

Prendo atto che al dipartimento regionale dell’ambiente e ad alcuni funzionari del dipartimento regionale tra cui un amico noto di un sindaco di un piccolo paese, dia fastidio il mio operato di buon governo e di correttezza amministrativa, ma possono stare tranquilli che andrò avanti fino in fondo nel rispetto della correttezza amministrativa e della legalità.

Chiederemo con un accesso agli atti, a chi sono stati conferiti i collaudi  e le progettazioni degli interventi con la delibera cipess79/2021.

Tale inerzia e ostilità istituzionale hanno impedito il rinnovo della convenzione quadro necessaria alla prosecuzione del project financing del Consorzio Valle Crati, compromettendo in modo grave la possibilità di sanare la procedura di infrazione europea Causa C-251/17, che impone allo stato italiano una sanzione giornaliera di circa 160.000 Euro, con inevitabili ricadute sull’intera collettività . Non ci fermeranno nella nostra azione di buon governo tesa a ripristinare la legalità. Lo dichiara il Presidente del Consorzio Valle Crati Avv. Maximiliano Granata.

 

Check Also

Lamezia Terme celebra la Giornata internazionale dei diritti umani con un evento straordinario e unico in Calabria: la presenza sullo stesso palco il ricercatore e attivista libanese Robert El Asmar e la poetessa siriana Maram Al Masri

Lamezia Terme, 6 dicembre 2025 – Lamezia Terme celebra la Giornata internazionale dei diritti umani …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Non puoi copiare il contenuto di questa pagina