Roseto Capo Spulico, incontro sulle cooperative di Comunita’ e su nuove forme di lavoro

La centralità del tema Borghi su tutti i tavoli nazionali non ha ragion d’essere senza politiche mirate a garantire livelli essenziali di cittadinanza a coloro i quali nei borghi vivono. Salute, lavoro, scuola, mobilità, sono pre-condizioni dalla quali non si può prescindere se si vuole arginare da una parte il fenomeno dello spopolamento e dall’altro la forte antropizzazione delle città e la cultura urbano-centrica che ha dimostrato tutti i suoi limiti proprio durante la pandemia. I Borghi sono luoghi dove è possibile sperimentare nuove sinergie, dove è possibile cogliere nuove sfide. Questi temi sono da sempre al centro dell’agenda amministrativa dell’esecutivo guidato dal Sindaco Rosanna Mazzia, e l’esplorazione di nuove forme di lavoro in grado di captare le mutevoli esigenze del mercato e di coinvolgere nuovi soggetti sono la priorità per abbattere la disoccupazione, giovanile e non solo. Per questo, alla luce delle mutate e delle diverse esigenze del mondo del lavoro, delle novità introdotte dalla riforma del Terzo Settore e delle difficoltà economiche generate dalla crisi pandemica, è fondamentale mettere in campo nuove strategie in grado di far incontrare i bisogni del territorio trasformandole in occasioni di lavoro.

Da qui, l’Amministrazione Comunale di Roseto Capo Spulico vuole ripartire, riprendendo le fila di un percorso avviato già alcuni anni addietro e interrottosi, almeno in parte a causa della pandemia, rilanciando con rinnovata energia il tema delle Cooperative di Comunità, un modello di innovazione sociale dove i cittadini sono produttori e fruitori di beni e servizi. Un modello che crea sinergia e coesione in una comunità, mettendo a sistema le attività di singoli cittadini, imprese, associazioni e istituzioni rispondendo così ad esigenze plurime di mutualità.

La Cooperativa di Comunità, per essere considerata tale, deve avere come esplicito obiettivo, quello di produrre vantaggi a favore di una Comunità alla quale i soci promotori appartengono o che eleggono come propria. Questo obiettivo deve essere perseguito attraverso la produzione di beni e servizi che incidano in modo stabile e duraturo sulla qualità della vita sociale ed economica della Comunità. Ogni Cooperativa è unica e inimitabile nel suo genere, per dimensioni, obiettivi e attività, perché diverse e uniche sono le peculiarità della comunità, diversi i bisogni e le modalità di risposta che affondano le proprie radici nella storia e nei modi di essere di quella specifica comunità.

Di questo e di molto altro si parlerà Mercoledì 23 febbraio 2022, alle ore 17.00, nell’Antico Granaio di Roseto Capo Spulico, nel corso dell’incontro pubblico sul tema “Comunità Co-operative, il Lavoro possibile”, un’occasione per conoscere e approfondire le opportunità legate a questa interessante forma di imprenditorialità intergenerazionale e confrontarsi con importanti realtà cooperative.

All’incontro, insieme a Rosanna Mazzia, Sindaco e Presidente nazionale Borghi Autentici d’Italia, interverranno in presenza Maurizio De Luca – Legacoop Calabria; Rosetta Alberto – Responsabile Regionale SIBaTer; Roberta Caruso – Presidente Coop. di Comunità “I live in Vaccarizzo”; mentre saranno collegati da remoto Paolo Scaramuccia – Responsabile Coop. di Comunità Legacoop Nazionale; Gianfilippo Mignogna – Sindaco di Biccari e Vicepresidente Naz. Borghi Autentici d’Italia e Angelo Moretti – Presidente Rete di Economia Civile “Sale della Terra”. Gli importanti ospiti che interverranno al dibattito porteranno esperienze significative e concrete di nuovi lavori possibili.

Per favorire la massima partecipazione possibile, anche ai cittadini che per motivi di lavoro o studio non possono seguire l’evento in presenza, verrà predisposto un collegamento in videoconferenza che verrà fornito su richiesta agli interessati.

Giovanni Pirillo

Comunicazione Istituzionale

Comune di Roseto Capo Spulico