SALGEMMA LUNGRO FESTIVAL, Sale raffinato in arte

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Il Festival apre la sua nuova stagione con eventi gratuiti diffusi nel centro storico, per rilanciare l’interesse verso la storia mineraria di Lungro e sostenere un turismo culturale legato al territorio.

Lungro 14 luglio 2025. Con la presentazione pubblica in Piazza Umberto I si è aperta ufficialmente la nuova edizione delSalgemma Lungro Festival, il progetto culturale promosso dalComune di Lungroe ideato e realizzato daPiano B. L’incontro ha segnato l’avvio di una nuova stagione diappuntamenti gratuitiche, tra luglio e agosto, animeranno il centro storico della comunità arbëreshë.

Il poco tempo, ilFestival dedicato alla valorizzazione della storica Miniera di Salgemma e del patrimonio calabrese, è diventato in modello di riferimento tanto da ottenere, per il secondo anno consecutivo, il patrocinio dellaFondazione Italia Patria della Bellezza. Un riconoscimento che non si è limitato al sostegno, ma che ha portato Lungro a entrare nell’Atlante della bellezza, la guida nazionale che mappa i progetti culturali e le realtà locali che attivano processi virtuosi e duraturi nei contesti periferici.

Nel corso della presentazione, a prendere la parola sono stati il sindacoCarmine Ferraro, il vicesindacoAlfonso Mele,Pasquale Santoianni,consulente artistico, eErika Liuzzidi Piano B. A moderare l’incontro, la giornalista Daniela Malatacca.

«La terza edizione di questo festival credo che attesti un punto molto importante –ha spiegato nel suo intervento il sindacoCarmine Ferraro– perché ha significato accendere un faro sulla memoria di Lungro. La miniera del salgemma è un pezzo di noi, rappresenta la nostra identità economica e produttiva. Il processo di recupero del sito, almeno parziale, per renderlo accessibile, non è affatto semplice. Sono già stati effettuati alcuni sopralluoghi, grazie a una convenzione con un gruppo di speleologi, ma si registrano crolli già nel primo tratto della galleria. Abbiamo attivato tutti i percorsi ufficiali per trasformare il sito industriale in un bene culturale e turistico, ma occorre tenere conto della fragilità idrogeologica dei versanti a monte, interessati negli anni da fenomeni franosi. Noi non demordiamo e, intanto, sul piano culturale, continuiamo a dimostrare che Lungro ha tanto da offrire.Il Festival è sostenuto dal Consiglio regionale della Calabria, che ringraziamo per l’attenzione dimostrata. Un ringraziamento particolare va alla consigliera Pasqualina Straface, delegata dal Presidente Roberto Occhiuto a coordinare i rapporti con le comunità italo-albanesi, per la sensibilità e il sostegno garantiti».

Anche il vicesindacoAlfonso Meleha evidenziato quanto sia radicata la memoria mineraria nella comunità di Lungro e quanto sia importante mantenerla, sottolineando come in ogni famiglia vi sia almeno una persona che abbia lavorato in miniera.

Pasquale Santoianni, tra i principali fautori del progetto e consulente artistico, ha evidenziato il ruolo del Comune nel sostenere le attività culturali del festival nel suo insieme. Ha inoltreannunciato una data aggiuntiva, prevista per il17 agosto, che si svolgerà nel Parco Nazionale del Pollino, presso ilRifugio Campolongo,dedicata all’osservazione astronomica e alla musica.

«Il Salgemma Lungro Festival, in tre anni, ha compiuto un percorso importante– ha ricordatoErika LiuzziIl patrocinio della ‘Fondazione Italia Patria della Bellezza’ – ottenuto per il secondo anno consecutivo – e l’inserimento nel circuito nazionale dei progetti di rigenerazione nati dal basso, indicano che la direzione intrapresa è quella giusta. Non si tratta solo di un riconoscimento formale. Lungro è entrata, sempre grazie alla Fondazione, nell’‘Atlante della bellezza’, la guida che raccoglie luoghi, esperienze e iniziative diffuse nel Paese. Una mappatura di realtà spesso distanti dai grandi centri, ma accomunate da una forte capacità progettuale».

È stato ricordato anche che ilSalgemma Lungro Festivalè rientrato nella selezione di 25 progetti – su oltre 600 candidature – dellaFondazione Italia Patria della Bellezzaper partecipare alForum della Bellezza, tenutosi a Milano, in cui il Festival ha condiviso il contesto con esperienze come ‘We are here Venice’, ‘Zones Portuaires’, ‘Jonian Dolphin Conservation’e ‘Giardini Naxos’, contribuendo al confronto nazionale sulle buone pratiche. Non solo.«Al concorso ‘Cosenza in Obiettivo’, indetto dalla Camera di Commercio di Cosenza– ha aggiunto Liuzzi –Piano B ha vinto il primo premio con un video – realizzato da GBProduction Photography – per aver mostrato, attraverso il Salgemma, il complesso e straordinario intreccio di tempi e culture che caratterizza la comunità lungrese. Dallo scorso aprile, il video è in proiezione continua sugli schermi delle Camere di Commercio italiane. E questa è indiscutibilmente un’altra vetrina che si è aperta per Lungro».

Erika Liuzzi ha poi illustrato il programma della terza edizione, che si articolerà tra piazze, vicoli e scorci del centro storico, valorizzando l’architettura esistente e adattandosi con rispetto e creatività allo spazio urbano.

Il27 luglio, alle ore 22:00, l’Anfiteatro Scalinata Vittorio Emanuele IIospiterà ilRoberto Bozzo Trioper la sezione“Serenate di Sale”.Bozzo presenterà i brani del suo nuovo albumGente che sa vivere, un progetto che racconta la condizione di un musicista, tra difficoltà, autoironia e percorsi non sempre lineari. Il lavoro tocca anche temi più ampi, come il rapporto con la società contemporanea, dominata da una tecnologia esasperata che ha annullato il valore dell’attesa e delle pause, sacrificando la bellezza del viaggio in nome del profitto. E poi la ricerca di se stessi, con tutte le difficoltà che comporta, e a volte l’impopolarità che ne consegue. Tutti brani originali, ma anche alcune rielaborazioni di canti popolari, rivisitati con arrangiamenti inediti e strumenti non convenzionali.

Il5 agosto, alle ore 21:30, inPiazza Nardò, il palco sarà tutto per“Tutto cresce e se ne va. Intorno a Pino Daniele”, produzione diScena Verticaleinterpretata daSasà Calabrese, Dario De Luca, Daniele Moraca, Francesco Montebello e Roberto Risorto. Un racconto di umanità dettato dalle canzoni diPino Daniele, ma anche disperanza e riscatto.Alleria,Terra mia,Je sto vicino a te,Quanno chiove,Io vivo come te,Napul’èsono solo alcuni dei brani che tesseranno lo spettacolo, alternandosi alla parola teatrale di Dario De Luca. Un tributo emozionante al genio di Pino Daniele, alla sua città e alla sua musica immortale, in cui trovano spazio anche preziosi materiali d’archivio e videointerviste, tra cui quelle memorabili con Gianni Minà e Massimo Troisi.

L’8 agosto, alle ore 21:30, inPiazza Garibaldi, sarà invece la volta diTonino Carotone – Unplugged Experience, inserito nella sezione“Sale Fino”. Il cantautore spagnolo proporrà i brani del nuovo albumMondo DiVino, realizzato con Giulio Wilson e anticipato dai singoliMamáeMia bella ciao. Artista internazionale già disco d’oro, autore dell’indimenticabile tormentone Me cago en el amor,  nella sua lunga carriera ha collaborato con tantissimi artisti tra i quali Manu Chao, Gogol Bordello, Bandabardò, Elisa e Africa Unite.  InMondo DiVino, ha trovato la sua dimensione di leggerezza, in una formula musicale appassionante e originale.

In calendario anche ladata extraannunciata del17 agosto.Presso ilRifugio Campolongo(1350mt) nelParco Nazionale del Pollino, a circa 10 chilometri da Lungro, una serata dedicata all’osservazione di stelle e pianeticonVincenzo Martino, appassionato di astronomia e astrofotografia, in collaborazione conFrancesco Gentile. In un contesto naturale così bello, non mancherà la musica conAndrea Micielial violino e il maestro compositoreTommaso Morroneal pianoforte.

A chiudere ilSalgemma Lungro Festivalsarà ildj set di Franco Siciliano, in programma il20 agosto, alle ore 19:30, nellaPiazzetta di via Scutari, sempre all’interno della sezione“Sale Fino”. Unico, inimitabile animatore musicale, Siciliano è il trascinatore trasversale per eccellenza di tanti giovani e non che lo seguono da anni. Il Festival, si chiuderà così con l’energia giusta, con un aperitivo al tramonto nell’area drink allestita per l’occasione.

Dopo la presentazione del programma, la serata inaugurale è proseguita con la degustazioneSali&Sapori, dedicata ai prodotti tipici lungresi, e con il concerto live del trioOut Of Tune, formato daFederica Perrealla voce,Roy Panebiancoalla chitarra eSimone Ritaccaalla batteria.

Il Festival è cofinanziato dal Consiglio regionale della Calabria e patrocinato dalla Camera di Commercio di Cosenza.

 

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