Riceviamo e pubblichiamo. Sorical, il caso della selezione annullata: ora si chiedono i contratti con Randstad e i soldi pubblici spesi

Shares

Non si placa la vicenda della contestata selezione per il Direttore Amministrazione, Finanza e Controllo di Sorical. Dopo l’annullamento della procedura e il contenzioso ancora pendente davanti al Tribunale di Catanzaro, arriva una nuova richiesta di accesso agli atti destinata ad aprire un ulteriore fronte.

L’avvocato Luigi Monaco, nell’interesse dell’Avv. Maximiliano Granata, ha chiesto formalmente a Sorical di consegnare il contratto stipulato con Randstad Italia S.p.A. per la gestione della selezione, oltre alla documentazione relativa ai compensi corrisposti alla società.

La richiesta nasce da una vicenda che ha già assunto contorni particolarmente delicati. Secondo quanto sostenuto nell’istanza, alcuni candidati ammessi alla fase finale non avrebbero posseduto i requisiti previsti dal bando. Circostanze che avevano già determinato richieste di autotutela, ricorsi giudiziari e, infine, l’annullamento dell’intera procedura.

Adesso l’attenzione si sposta sull’utilizzo delle risorse pubbliche. Se una selezione viene annullata dopo aver impegnato una società esterna incaricata della ricerca del personale, è inevitabile chiedersi quali siano stati i costi sostenuti e quali obblighi contrattuali fossero stati assunti.

L’accesso agli atti punta proprio a fare luce su questi aspetti: conoscere il contenuto dell’appalto affidato a Randstad, verificare le prestazioni richieste, accertare gli importi liquidati e comprendere se le somme pubbliche siano state impiegate in modo coerente con una procedura poi integralmente travolta.

La trasparenza non è una concessione, ma un obbligo. Quando una selezione pubblica viene annullata e sfocia in un contenzioso, i cittadini hanno il diritto di sapere come sono stati spesi i fondi pubblici e quali responsabilità abbiano eventualmente inciso sull’esito della procedura.

Ora la parola passa a Sorical, chiamata a fornire tutta la documentazione richiesta. Perché ogni euro speso con denaro pubblico deve poter essere verificato e ogni decisione amministrativa deve poter essere sottoposta al controllo della collettività.

 

 

                                            

Check Also

Mongrassano, Rifondazione Comunista: non si può morire a 22 anni. Non si può morire di lavoro.

La Federazione Provinciale di Rifondazione Comunista di Cosenza esprime il proprio profondo cordoglio e la …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Non puoi copiare il contenuto di questa pagina