Stignano, terzo appuntamento con gli incontri del Villaggio Campanelliano

terzo appuntamento venerdì 30 luglio ore 21,00 – Via Carrera
Convegno-spettacolo
T. Campanella: l’ipocrisia nella rivendicazione sociale ed eversiva
CONDUCE:
Chiara Carnà – Critico cinematografico
INTERVENTI:
– Michele Albanese – Giornalista “Quotidiano del Sud”
– Domenico De Masi – Sociologo e Docente Uniroma “Sapienza”
– Piergiorgio Della Ventura – Magistrato Corte dei Conti Roma
– Ferdinando Jellamo – Docente Uniroma “Tor Vergata”
– Vittorio Occorsio – Docente Unimercatorum
– Luigi Sbarra – Segretario Generale CISL
– Olga Tarzia – Presidente Sez. Penale – Corte d’Appello Reggio Calabria
– Antonio Viscomi – Deputato – Giuslavorista – Docente Unicz
DIALOGA CON GLI OSPITI: Carlo Macrì – Giornalista “Corriere della Sera”
INTERPRETA TOMMASO CAMPANELLA: Giorgio Borghetti – attore
MUSICHE: Claudio Cojaniz – Pianoforte

Di Tommaso Campanella c’è ancora molto da scoprire e Stignano, con gli Incontri del Villagio Campanelliano, vuole esplicitare i concetti su tirannide, sofismi e ipocrisia attraverso una lettura contestualizzata all’oggi, di quello che nel nostro tempo possiamo considerare, per domandarci se sia possibile affermare che Campanella abbia vinto la sfida e possa oggi poter dire: “Nacqui a debellar tre mali estremi…”. Oppure, se il suo rimane un vagheggiamento che non trova concretezza nelle risposte degli uomini di questo tempo. Campanella verrà ricordato, studiato, posto alla conoscenza di tutti. Il programma si preannuncia come un evento a carattere nazionale, la “prima” di una programmazione da perpetuarsi negli anni a venire. L’amministrazione comunale guidata da Pino Trono si è affidata ad esperti per avere un supporto scientifico e ospitare a Stignano accademici, studiosi, giornalisti, attori, musicisti, scrittori, registi.
Dopo i primi due incontri durante i quali sono stati esaminati i concerti circa “la libertà e la verità nella notizia” e “l’ipocrisia nella rivendicazione sociale ed eversiva”, la sera di venerdì 30 luglio si dialogherà su “l’ipocrisia nella rivendicazione sociale ed eversiva”. Ancora una volta sarà data chiave di lettura accattivante, mediante un convegno spettacolo, per dare un significato alla vita e agli insegnamenti di pensatore e filosofo Tommaso Campanella.
Come avvenuto durante i precedenti incontri, non sarà una lezione accademica, pur in presenza d illustri i docenti universitari, ma un dialogo tra gli ospiti presenti e il giornalista Carlo Macrì (Corriere della Sera) che animerà e condurrà la discussione con le proprie domande, le proprie riflessioni e le espresse opinioni. Inoltre, la interpretazione del pensatore calabrese dall’attore Giorgio Borghetti e dalle musiche di Claudio Cojaniz.