Tre vittime sul lavoro in Calabria in due giorni. Una ecatombe. Una scia di sangue che va fermata. Occorre una svolta radicale.

Shares

In appena due giorni tre vite spezzate in altrettanti incidenti mortali sui luoghi di lavoro avvenuti ad Anoia, Francavilla Angitola e poche ore fa a Paola.
Settori diversi, contesti diversi, ma una stessa causa: la carenza di tutele reali sulla salute e sicurezza.

La Cisl Calabrese esprime il suo cordoglio alle famiglie, chiedendo che possa essere fatta piena luce sull’accaduto e accertate le responsabilità.
Di fronte a queste tragedie – dichiara il Segretario Generale Giuseppe Lavia – è evidente come le crepe dell’attuale sistema di prevenzione e di controlli siano enormi.
Dinnanzi a questa autentica vergogna nazionale, serve una svolta radicale, che passa dal potenziamento immediato del numero di ispettori, da un più forte coordinamento degli Enti proposti, da un rafforzamento della prevenzione e da un innalzamento della qualità della formazione.
Adesso è il momento del dolore, ma è anche il tempo di intervenire concretamente a tutti i livelli. Il tema della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro deve essere la priorità ad ogni livello istituzionale.

Lamezia Terme, 09.05.2026

Check Also

Gerace, 3ª edizione della giornata ecologica

Si è svolta con successo, nel Comune di Gerace, la 3ª edizione della giornata ecologica …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Non puoi copiare il contenuto di questa pagina