Da giorni corre voce e si da voce a mezzo stampa, di sradicare e di spostare quella che da
molti decenni, da tanti è considerata una grande giornata di culto e di “Festa” , la festa
della Madonna della Montagna di Polsi , festa e testimonianza di fede, che vede migliaia di
fedeli, del luogo e non, fare immani sacrifici, per toccare, accarezzare l’effige e sciogliere
gli “ex voto”. Per via di una frana che ostacola l’accesso presso il Santuario di Polsi,
nonché la messa in sicurezza di essa da come riportato a mezzo stampa. Tale notizia ha
creato tanto sgomento e malumore oltre che disagio, nei cittadini di San Luca, si da
organizzare una civile mobilitazione e democratica protesta presso la Casa Comunale. Da
ex amministratore già Vicepresidente del Consiglio, dichiara Giuseppe Silvaggio, venuto a
conoscenza delle gravi problematiche e dei disagi in essere: strade dissestate, logistica
non ottimale, affluenza straordinaria di folla, segno tangibile di fede e di culto, abbinato
forse ad un aspetto di sano folclore, traspirante gioia e voglia di festa, venuto a
conoscenza, dichiara ancora Silvaggio di un ipotetico quanto inopportuno trasloco a Locri
sede della Diocesi, si augura che venga trovata al più presto una soluzione a tale
problema. Non sarebbe sbagliato valutare attentamente, ribadisce Silvaggio l’idea di far
tale festa e ricorrenza nella bellissima chiesa parrocchiale di San Luca, studiando e
programmando, idonei quanto opportuni interventi di logistica nella parte bassa del paese:
bus, automobili etc. gestiti in sicurezza da personale addetto a ciò, attento a prevenire
incendi, intasamenti e quant’altro e all’emergenze. Il mio non vuole essere un attacco
polemico verso le istituzioni religiose, “lungi da me tale intendimento” , ma solo ed
unicamente un invito al buon senso a trovare una soluzione, seduti ad un tavolo nella
fattispecie: Autorità Religiose ed Istituzioni Civili. Di certo sarebbe un innovativo biglietto di
presentazione e di responsabilità per una Comunità che non merita di essere messa alla
gogna. San Luca vuole farsi conoscere per la cultura di luoghi e del territorio, oltre che per
un turismo religioso di una realtà, che si sforza, piano piano a spiccare il volo.
Concludendo, mi piace riportare la parte finale, della preghiera di Sua Ecc. Arcivescovo
Giancarlo Maria Bregantini allora Vescovo Diocesi di Locri e recitata dallo stesso in ricordo
della “IV incoronazione” della Madonna della Montagna di Polsi: Tu, che sei Madre del
Divin Pastore, donaci sacerdoti zelanti e santi, religiosi ferventi, giovani coraggiosi e
limpidi, famiglie unite e solidali perché tutti insieme con l’aiuto del Cristo tuo Figlio che ci
offri, Risorto, sulle tue ginocchia, possiamo trasformare in luce di speranza ogni notte di
paura, e perché germogli il perdono e fiorisca la pace in ogni angolo della terra. Amen
Check Also
A Bruxelles il Natale calabrese con l’evento “Christojenna”, Princi “Sud e Calabria saranno i veri protagonisti al Parlamento europeo”
Una platea numerosa e grande entusiasmo hanno accompagnato la presentazione dell’evento “Christojenna: l’anima del Natale …
pianainforma.it PianaInforma.it, tutte le notizie, i reportage, i documentari sulla piana di Gioia Tauro. Una vera WebTV. Resta informato sui principali eventi della piana. Seguici anche su facebook e twitter.