Lamezia Terme, 7 dicembre 2025– Il Sindaco di Lamezia Terme, Mario Murone, condanna con la massima fermezza il vile e inaccettabile atto intimidatorio avvenuto questa notte, intorno alle ore 1.30, nel rione San Teodoro. Ignoti hanno appiccato il fuoco a un piccolo escavatore, mezzo essenziale per i lavori di riqualificazione urbana previsti nell’ambito dei progetti PINQUA (Programma Innovativo Nazionale per la Qualità dell’Abitare).
“L’attacco subito non è solo un danno materiale alla Ditta Ferraro SPA, alla quale esprimiamo la nostra più sentita e incondizionata vicinanza, ma è un attacco diretto alla speranza, al futuro e al desiderio di riscatto dell’intera città di Lamezia Terme,” dichiara il Sindaco Mario Murone.
L’atto criminale colpisce un intervento cruciale destinato a migliorare la qualità della vita dei residenti, trasformando un quartiere storico attraverso fondi nazionali e un ambizioso progetto di rigenerazione.
Il Sindaco desidera rassicurare e invitare con forza la Ditta Ferraro SPA a non arretrare di un solo passo: “Vi esorto a proseguire senza esitazioni e con rinnovato impegno per il completamento dell’intervento. La città onesta è con voi e non permetteremo a pochi criminali di frenare il nostro percorso di sviluppo.”
Nei giorni scorsi, in Prefettura a Catanzaro, è stato sottoscritto un Protocollo d’Intesa volto a rafforzare la sinergia tra Istituzioni e Forze dell’Ordine nella prevenzione e nel contrasto alla criminalità organizzata e comune.
“L’attenzione della Prefettura e della Questura sul territorio di Lamezia Terme è del massimo livello e senza sosta, così come sicuramente lo è stata e lo sarà l’azione della Distrettuale Antimafia. Sono fiducioso che si possa fare in tempi brevi piena luce sull’accaduto e individuare i responsabili. La legalità e il diritto al futuro vinceranno su ogni forma di violenza e intimidazione.”
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