A Taurianova si parla dell’impresa di fare cultura

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Cultura e impresa: qual è la relazione che corre fra i due termini? Il quesito è stato oggetto del convegno organizzato da Calabria Condivisa a Taurianova e inserito nel programma di Taurianova Capitale Italiana del Libro 2024, facendo perno sulla doppia accezione d’impresa, come attività imprenditoriale e come sforzo audace nel perseguire il risultato

La Biblioteca Comunale, nella sede intitolata al filosofo Antonio Reda, ha ospitato la manifestazione, accogliendo gli intervenuti nei suoi bei locali ristrutturati e inaugurati lo scorso maggio. Occasione propizia per ricevere la donazione di nuovi volumi da parte delle librerie Mondadori Point di Palmi, Accardi e Frassati, presenti con i propri titolari.

Due i binari tracciati per sviluppare la discussione, dunque: inquadrare la cultura come settore per lo sviluppo di una potenziale attività d’impresa e riflettere sulle complessità che la nostra Regione presenta nella promozione della cultura, anche come volano di sviluppo.

Tanti e qualificati gli interventi, a cura dei referenti delle Associazioni e delle Istituzioni, invitate a condividere esperienze maturate sul campo, criticità di realizzazione e programmazione futura. E’ doveroso, pertanto, indicarle tutte, per informare l’utenza di quanto varia e diversificata sia l’offerta culturale, soprattutto nel comprensorio della provincia di Reggio Calabria: oltre a Calabria Condivisa, erano presenti l’Associazione “Oltre Confine”, il Festival del Diritto e della Letteratura Città di Palmi, la Scuola Superiore di Psicologia Applicata “G. Sergi”, Kairòs , Ali sul Mediterraneo, “La Memoria ritrovata – Vincent Raschellà”, “Riace verso il futuro”, Associazione Teatro Proskenion, Proloco Brancaleone, Urbana APS, “Thetis”, Archigramma Reggio Calabria, Ibico Lab, Associazione Parallelo 38, Associazione Calabria Condivisa, evento “A Cena con la Storia”.

E’ emerso un affresco riportante un pullulare d’iniziative e di attività, fortemente integrate con il territorio e attente alle sue dinamiche, non sempre sorrette, tuttavia, da adeguato sostegno delle Istituzioni, locali e regionali.

Se sul piano programmatico questo può costituire un vulnus, sotto altro profilo è un’inequivocabile dichiarazione d’intenti della ferma e tenace volontà di questi operatori di procedere nel proprio percorso di contaminazione culturale del territorio e dei suoi abitanti.

Una contaminazione che certamente non è mancata a Taurianova, che già nella prospettiva di passare il testimone a Subiaco, Capitale Italiana del Libro 2025, conferma non solo la sua vivacità culturale, ma anche la capillare programmazione e la visione che l’hanno condotta a meritare il podio nel 2024, divenendo modello anche per il futuro, come ha sottolineato l’Assessora alla Cultura, Maria Fedele.

La manifestazione, aperta dai saluti istituzionali della stessa Assessora Fedele, in rappresentanza del Sindaco Roy Biasi, di Andrea Casile, Presidente di Calabria Condivisa, di Giuseppina Ierace, Presidente di Epli Calabria e di Pasquale Ciurleo, Presidente di Promozione Italia ETS, è stata moderata da Vincenzo Furfaro e calibrata da Franco Liotti, anima e ispiratore di Calabria Condivisa.

 

Anna Pizzimenti

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