“Fimmana” è il nuovo romanzo della scrittrice di Gioia Tauro Caterina Sorbara.

“Fimmina” vuol dire donna a 360 gradi, non solo oggetto di sensualità e carnalità ma fonte di vita ed elemento unificante della famiglia come solo la donna calabrese sa essere.

Le donne del romanzo della Sorbara sono forti e appassionate  amano, al di sopra di tutto e tutti, amano, sfidando il falso perbenismo e “la legge dei padri”.

I personaggi al femminile, ai quali l’autrice si ispira sono lo specchio romanzato di tante realtà sofferte, sottaciute, nascoste e che Caterina Sorbara con un’operazione realmente coraggiosa  fa emergere nella loro drammaticità. 

Pagine intrise d’amore, di dolore, frutto di una ricerca che porta l’autrice ad un lungo cammino per le strade del cuore.

Un cammino che diventa impossibilità di scelta, di rifiuto, di ribellione ad una quotidianità che impone sempre e comunque sacrifici e rinunce, “dovere”. 

Un dovere allora anche quello dell’autrice: di testimonianza civile che, attraverso la narrativa, non faccia cadere l’oblio su queste vite. Per   Caterina Sorbara   è stato – crediamo – un “dovere” gradito compiuto non solo nei confronti delle   donne del suo romanzo, m  idealmente anche  per  tutte coloro che nel tempo  “hanno amato e sono state amate”.

Le Fimmane della scrittrice gioiese sono state le protagoniste nel salotto letterario dell’Associazione Socio-Culturale Progetto Donna di Cinquefrondi presieduta dalla dott.ssa Franca Ieranò.

L’evento si è aperto con i saluti della presidente Ieranò che si è soffermata subito sull’importanza dell’evento, il quale segna la ripresa delle attività dell’Associazione dopo il blocco causato dalla Pandemia.

Subito dopo la Ieranò ha tracciato una breve nota biografica dell’autrice: Scrittrice, Giornalista e Poetessa, fortemente impegnata nell’ambito culturale.

A seguire la dott. ssa Rosa Luppino dopo aver letto la poesia Di Alda Merini “Quelle come noi”, ha dialogato con l’autrice.

L’evento è stato intervallato da un emozionante momento di teatro, tratto da un paragrafo del libro, con protagoniste due socie del sodalizio Isabella Valenzisi e Potenziana Mesiano, coordinate da Michele Nasso.

Numeroso il pubblico presente, tra cui l’arch. Armando Foci, il dott. Luigi Cordova del Corriere della Piana e Carmela De Marzo, i quali hanno avuto parole di elogio per la scrittrice ”che con questa sua ultima ed ottima fatica letteraria si conferma una donna di elevata cultura”.

Presenti inoltre Francesco Scarcella della libreria Pier Giogio Frassati di Gioia Tauro, Michele Cavallaro di Piana Tv e il fotografo e il fotografo Marcello Roselli.

Tutte le donne del sodalizio hanno indossato un fiocco rosa per la prevenzione e la cura del tumore al seno.