Nota stampa Anpi Polistena

Aldo Polisena Vice Presidente ANPI Sezione Intercomunale di Polistena, in una nota lettera inviata agli organi di stampa, in merito al difficile momento che stiamo vivendo scrive:
”Franco Barbucci, Presidente dell’Associazione Internazionale “Amici Università della Calabria” scrive sul Quotidiano del Sud, del 15 Marzo, “Il coronavirus allontana le persone, le mette in isolamento, ma grazie alla globalizzazione, alle alte tecnologie, ai mezzi di comunicazione li avvicina in un percorso comune di autodifesa e superamento della grave crisi infettiva”.
Continuando afferma: ”E’ un bel concetto, moderno e attuale, ma a mio avviso, non tiene conto che proprio questa GLOBALIZZAZIONE ha permesso la diffusione mondiale del Covid-19, tanto che, l’OMS parla di pandemia mondiale.
Forse il fatto che siamo chiusi in casa e possiamo navigare sui social, non vuol dire, a mio avviso, che siamo liberi e manteniamo tutti i diritti inviolabili dell’uomo.
Invece che valorizzare la globalizzazione, io voglio soffermarmi su quello ha creato e sta creando di “positivo”, la diffusione dell’ epidemia.
C’e’ una riscoperta dei piccoli gesti: il figlio che aiuta il vecchio genitore (proprio nella giornata del Papà)costretto con il pannolone; il padre e la madre che, prima, non avevano tempo per giocare con i loro bambini e adesso condividono intere giornate in casa o nel giardinetto vicino.
Sono alcuni esempi, importanti, che creano un’ identità, così come la riscoperta dell’orgoglio nazionale(non nazionalistico),diventa un valore e un’arma contro il coronavirus.
Ma anche la grande generosità dei lavoratori, sanitari e non, diventa un valore aggiunto, anche se evidenzia, l’impreparazione del nostro Paese che sta costando la vita a molti di loro.
Stiamo vivendo una crisi tremenda, individuale, sociale, economica, ma soprattutto, culturale che scuote profondamente i “modelli” ai quali eravamo abituati”.
Infine conclude sottolineando:
”Condivido quello che ha affermato Papa Francesco:” dobbiamo trovare la concretezza delle piccole cose, delle piccole attenzioni verso chi ci sta vicino(anche se siamo soli in casa) familiari e amici.
Gesti di tenerezza, di affetto che abbiamo dimenticato e che dobbiamo rimettere al centro della nostra ”nuova vita”.
Caterina Sorbara