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PER IL DIRITTO ALLA SALUTE Costituire la Consulta della Sanità nella “CITTA’ DELLA PIANA”

La sanità nella “CITTA’ DELLA PIANA”, nonostante i sacrifici profusi dall’esiguo numero di personale sanitario, la scarsità e vetustà delle apparecchiature sanitarie in dotazione, l’insufficienza e fatiscenza delle strutture ospedaliere esistenti, complice la Pandemia da Coronavirus che ha messo a nudo e aggravato le debolezze del sistema sanitarioterritoriale, è quasi prossima al collasso. La responsabilità di tale collasso appartiene alGoverno nazionaleche, commissariando da 11 anni la sanità calabrese, lesinando nuove risorse finanziarie, aumentando il debito della sanità calabrese e scaricandone il costo sui cittadini con nuove pesanti tasse, ha attuato una feroce politica di tagli indiscriminatidegli ospedali.Tale responsabilità appartiene in egualmisura anche alla politica e al governo regionale,dimostratisipoliticamente assentioaddiritturacomplicidella politica nazionale,avendogli stessi attuatouna più che trentennale gestione clientelaree tollerato sprechi e larapina delle scarse risorse pubbliche,che hannocontribuito a ridimensionaredrasticamente il diritto alla salute e la qualità della vita dei calabresi e dei cittadini di questo territorio.Unico modo per uscire da questa politicadiscriminatoria e fallimentarepertutelare il nostro diritto alla salute è quello di opporsi dal basso con ideeconcrete, competenza e impegno diretto dei cittadini e dei professionisti del settore, per analizzarepunti di forza e di debolezza della sanità territoriale eperproporre alleIstituzionisoluzioni sostenibili e perseguibili a breve, media e lunga scadenza. L’obiettivo primario, quindi, che si è posto il Coordinamento delle Associazioni “PROGETTO CITTA’ DELLA PIANA”, da me pienamente condiviso, è quello di costituire la CONSULTA DELLA SANITÀ TERRITORIALE, per associare le forzesane e tutti gli intellettuali, le Associazioni laiche e religiose, le varie espressioni della variegata sanità calabrese e quanti vogliano contribuire con idee edesperienze, per dare risposte ai bisogni insoddisfatti della salute degli abitanti del vasto territorio pianigiano. Condizione imprescindibile è l’immediatopotenziamento tecnologico degli ospedali ancora rimasti funzionanti e ricchi di potenzialità umane e professionali, al fine di garantire prestazioni diagnostiche di precisione ed un corretto percorso terapeutico assistenziale che restituiscafiducia all’utenza e impedisca la migrazione verso gli ospedali del nord, con forte aggravio di spese ed inaccettabile mortificazione dei professionisti che operano in Calabria. Un esempio di possibile crescita è rappresentato dal P.O. di Polistena, unico rimasto nella Città della Pianadi Gioia Tauro, dopo la chiusura degli Ospedali di Palmi, Oppido, Taurianova, Cittanovae, per ultimo, del Presidio di Gioia, quasi interamente utilizzato come Covid Hotel.
L’attivazione dell’Eliporto, insieme alla possibile ed irrinunciabile istituzione del Servizio di Emodinamica, peraltro previsto dall’Atto Aziendale, ed alla installazione della Risonanza Magnetica Nuclearenell’Ospedale di Polistena, ormai in dirittura d’arrivo, rappresenteranno gli elementi innovativi capaci di imprimere un salto di qualità alla Struttura, già Centro di eccellenza per l’erogazione di prestazioni specialistiche mediche e chirurgiche, come per esempio l’impianto di elettrostimolatori cardiaci nei disordini del ritmo cardiaco e l’ecocardiografia trans-esofagea per il PDTA rapido e sicuro della fibrillazione atriale e per lo studio dei malfunzionamenti delle protesi cardiache valvolari. Un piccolo esempio sull’utilità del Servizio di Emodinamica è rappresentato dalla frequenza con cui molti pazienti chegiungono o sono già ricoverati nei Reparti (circa dieci a settimana)vengono trasferiti in urgenza, presso gli Ospedali Hub, per effettuare una rivascolarizzazione miocardica, con impegno di mezzi di trasporto, spesso insufficientie di personale Sanitario. La presenza dell’eliporto è un’occasione irripetibile da utilizzare per fare arrivare, rapidamente, pazienti coronaropatici che provengono dal vasto territorio, per essere sottoposti a procedure di emodinamica, se sarà attivato un Servizio così importante. Tutto ciò con benefici per il paziente che verrebbe trattato nei tempi necessari e con le giuste modalità, al fine di effettuare una terapia salvamuscolo e con un evidente ritorno economico, se si considera che tali prestazioni, effettuate in altre Strutture, rappresentano una fonte di guadagno per le stesse. Per rendere efficiente l’intero sistema è necessario creare una rete assistenziale che parta dalla riorganizzazione della Medicina del Territorio, attraverso una continua osmosi di esperienze professionali per rendere efficienti ed efficaci le prestazioni da effettuare in regime di ricovero e non. Redigere un progetto per la Sanitàed incalzare il gestore pubblicoper la sua realizzazione. Con questo obiettivo saranno chiamati a partecipare tutti gli attori della Rinascita della Sanità nella Città della Piana, attraverso il recupero e la rifunzionalizzazionedel patrimonio immobiliare pubblicoesistente, l’impiego di nuove tecnologie d’avanguardiae, soprattutto, mediante il completamento e l’ampliamento dell’organico del personale sanitario.Per aderire alla Consulta della Sanitàè necessario inviare la richiesta di adesione corredata di breve curriculum vitae ed eventuale foto, al fine di procedere alla stesura di un manifesto di intenti e di un regolamento specifico,che potrà essere spedito al Coordinamento delle Associazioni “PROGETTO CITTA’ DELLA PIANA”alla seguente email: progettopianotauro@gmail.comPolistena02/01/2021Coordinamento AssociazioniVincenzo Amodeo“PROGETTO CITTÀ DELLA PIANA”Direttore ff U.O.C. Cardiologia/UTICP.O. “Santa Maria degli Ungheresi” –Polistena