A Cittanova Presentata la “Mostra dei Presepi”

Shares

Nel pomeriggio del 5 dicembre, nella chiesa di San Rocco, il sindaco di Cittanova, avvocato Domenico Antico, l’assessore alla Cultura, Rita Morano, il consigliere Giuseppe Morabito, l’arciprete don Letterio Festa e la presidente dell’Associazione Cittanova Radici, Domenica Sorrenti hanno inaugurato la mostra dei Presepi, aperta al contributo di tutto il territorio, nata per valorizzare una tradizione antichissima e amatissima della cultura calabrese.

Particolarmente edificante l’intervento di don Letterio che ha ripercorso la storia del Presepe e la sua forte presenza in Calabria e nella Piana. Il suo excursus è partito dalla figura di San Girolamo, Dottore della Chiesa e Patrono di Cittanova, che intorno al 400 dopo Cristo si trasferì nei luoghi della nascita di Gesù per comprendere più a fondo la realtà, studiare le tradizioni e la lingua, e così approfondire i Vangeli.

È emerso, in modo unanime come il presepe, nella nostra terra, non sia mai stato soltanto un simbolo religioso ma un vero e proprio racconto di popolo.

È la memoria delle nostre famiglie, delle case di un tempo, dei quartieri in cui a dicembre si respirava l’odore del muschio raccolto nei boschi; delle mani dei nonni che, con pazienza, costruivano le capanne e modellavano personaggi in terracotta. Una tradizione che si tramandava nelle lunghe sere d’inverno, tra luci fioche, profumi familiari e voci che narravano storie di fede e di vita.

In Calabria il presepe ha sempre parlato la nostra lingua: il dialetto, i mestieri antichi, le botteghe artigiane, i paesaggi delle colline e degli uliveti.

Ogni presepe racconta un pezzo del nostro territorio, della cultura contadina, della sapienza dei nostri artigiani, della nostra spiritualità semplice e profondamente radicata.

È proprio questo che desideriamo celebrare: le nostre radici.

Con questa mostra rendiamo omaggio non solo al significato cristiano della Natività, ma anche alla maestria, alla fantasia e alla memoria collettiva che il popolo calabrese ha sempre saputo custodire.

Numerose le opere già esposte, tra cui quella realizzata dalla piccola Aurora Ionadi, di appena cinque anni.

La notizia si sta diffondendo e nuove creazioni stanno continuando ad arrivare.

Ringraziamo di cuore tutte le associazioni, i laboratori, le scuole, le famiglie e gli artigiani che hanno partecipato.

Il nostro intento è costruire un percorso che parli di noi: della nostra storia, delle nostre radici, della nostra gente.

Per valorizzare il lavoro svolto, è stato istituito anche un concorso a premi, che il 6 gennaio, alle ore 16:00, riconoscerà le tre opere più significative nel rappresentare le tradizioni e l’identità del nostro territorio.

Che questa mostra sia un invito a riscoprire la bellezza e la dignità del nostro patrimonio culturale.
Che sia un messaggio rivolto soprattutto ai più giovani: le tradizioni non sono un peso, ma un’eredità preziosa da custodire e consegnare al futuro.

Buona visita.

Viva la nostra Calabria, viva le nostre tradizioni, viva il presepe.

Domenica Sorrenti

 

 

 

Check Also

Rosarno, richiesta di aderire alla pace fiscale

Al Signor Sindaco Al Signor Presidente del Consiglio Oggetto: Richiesta di aderire alla pace fiscale …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Non puoi copiare il contenuto di questa pagina