Con 72,58 punti su 100 la regione è a un soffio dal quinto posto nella classifica di Casinos.com ed è la prima in Italia per ricerche sul “malocchio”. In un anno i calabresi hanno speso 16 milioni di euro in consulti.
Halloween e i giorni dei Morti riportano d’attualità fantasmi e superstizioni. Secondo l’Indice di Superstizione Regionale (ISR) 2026 di Casinos.com, la Calabria è la sesta regione più scaramantica d’Italia: su Google è tra le prime del Paese, mentre dal mago si va meno che nelle regioni vicine. Lo studio incrocia i consulti in presenza con veggenti, medium e guaritori, in rapporto agli abitanti, e sette ricerche online degli ultimi cinque anni, dal malocchio al venerdì 17.
Su questa scala la Calabria è sesta in Italia con 72,58 punti su 100, appena quattro centesimi dietro la Sicilia, quinta con 72,62, e davanti alla Puglia, settima con 71,71. A tenerla fuori dalle prime cinque è il dato sui consulti: stando al Rapporto Antiplagio 2025 dell’Osservatorio Antiplagio, in Calabria operano 450 tra veggenti, medium e guaritori e 30.000 persone si rivolgono ogni anno a loro di persona, circa 1 residente su 61, una quota più bassa di quelle di Basilicata e Sicilia. La spesa arriva a 16 milioni di euro, pari a 8,75 euro per abitante.
Online la Calabria è la regione che cerca di più il “malocchio” (100/100), è terza per “corno portafortuna” (61/100) e “venerdì 17” (80/100) e quarta per “oroscopo” (89/100) e “cartomante” (91/100). Restano sotto la media nazionale “tarocchi” (56/100) e “fantasmi” (66/100).
“In Calabria il malocchio è una cosa seria, ma spesso si risolve in casa più che dal mago: in molti paesi c’è ancora chi lo toglie con l’acqua e l’olio, e la tradizione vuole che le parole del rito si insegnino la notte di Natale”, commenta Daniele Alfieri, Responsabile Media & PR di Casinos.com. “È anche questo a spiegare perché la regione domina le ricerche online ma resta più indietro sui consulti a pagamento”.
Nella classifica nazionale la Campania guida con 87,70 punti davanti a Molise e Lazio, mentre Veneto e Trentino-Alto Adige chiudono la graduatoria.
Metodologia
L’Indice di Superstizione Regionale (ISR) 2026 combina otto variabili. La prima, con un peso del 30%, misura i consultanti di veggenti, medium e guaritori in presenza ogni 1.000 abitanti, sulla base del Rapporto Antiplagio 2025 e della popolazione Istat al 1° gennaio 2026. Il restante 70% è diviso in parti uguali tra sette ricerche Google degli ultimi cinque anni: “malocchio”, “corno portafortuna”, “oroscopo”, “tarocchi”, “cartomante”, “fantasmi” e “venerdì 17”. Ogni variabile è stata normalizzata da 0 a 100 dividendo il valore di ciascuna regione per il massimo nazionale, poi ponderata e combinata in un punteggio unico.
NOTA PER LA REDAZIONE
Lo studio completo, con gli approfondimenti sulle venti regioni e il dettaglio degli indicatori, è disponibile al seguente link:
https://www.casinos.com/it/news/indice-superstizione-regionale-2026-classifica-regioni
La riproduzione è consentita con citazione di Casinos.com e link alla fonte originale.
Per dubbi, interviste o richieste di materiali aggiuntivi resto a disposizione.
Cordiali saluti,
Daniele Alfieri
Responsabile Media & PR
daniele.alfieri@gdcgroupmedia.com
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