RENDE (CS) – Ancora una conferma, ancora un riconoscimento che racconta un percorso fatto di passione, ricerca e soprattutto di una profonda fedeltà alla propria terra.
Il Ristorante Agorà di Rende, guidato dallo chef patron Michele Rizzo, è nuovamente presente nella Guida Ristoranti d’Italia 2027 del Gambero Rosso, una delle pubblicazioni di riferimento della ristorazione italiana, presentata nei giorni scorsi a Roma in occasione dei 40 anni del Gambero Rosso. Per l’Agorà, dopo il premio ricevuto lo scorso anno da Gambero Rosso per il miglior rapporto qualità-prezzo, è una conferma che assume un significato particolare: premia una realtà che, nel tempo, ha saputo costruire a Rende un’identità gastronomica precisa, riconoscibile e profondamente calabrese.
A raccontarla è Michele Rizzo, chef e patron originario di Trebisacce, cresciuto nel cuore della tradizione marinara dell’Alto Jonio cosentino: una formazione che si ritrova in ogni piatto, nella conoscenza del pesce, nella cura della materia prima e nella capacità di trasformare il pescato in una cucina contemporanea senza mai tradirne l’anima.
È questa la cifra di Agorà: portare il mare nel piatto anche lontano dalla costa, facendo arrivare a tavola i profumi dello Jonio attraverso una cucina elegante, moderna e profondamente mediterranea. Non è un caso che anche le più recenti recensioni specialistiche abbiano sottolineato l’evoluzione della cucina di Rizzo.
Identità Golose ha raccontato Agorà come un ristorante capace di esaltare il meglio dei due mari della Calabria, evidenziando la crescita della proposta gastronomica e il livello raggiunto dalla cucina, sempre costruita intorno a un pescato di grande qualità.
Una cucina che parte dalla materia prima e la accompagna, senza sovrastarla.
Il Tonno Agorà, ormai piatto simbolo dello chef, ne è forse l’esempio più immediato: tonno, cipolla rossa di Tropea, peperoncino calabrese e soia diventano un equilibrio sorprendente tra immediatezza, identità e contemporaneità.
Ma la filosofia di Rizzo si ritrova anche nei percorsi di crudi e cotti, nei cappellacci di gallinella e tartufo del Pollino, nella carbonara di alici e nelle preparazioni che mettono in dialogo il pescato dello Jonio con i prodotti delle aree interne calabresi.
È proprio questo dialogo tra mare e territorio a rendere originale la cucina di Agorà.
La posizione in uno dei luoghi più importanti di Rende, dove da 16 anni si trova l’Agorà, scelta appositamente tra la costa jonica e le montagne della Sila e del Pollino, diventa così espressione di una memoria territoriale e di un singolare quanto assoluto valore gastronomico: è qui che il pesce incontra gli agrumi della Piana di Sibari, la cipolla di Tropea, le patate della Sila, il tartufo del Pollino, i prodotti del bosco e gli altri ingredienti di una Calabria ricca e sorprendente. La materia prima dello Jonio rimane protagonista, ma attorno ad essa Michele Rizzo costruisce una narrazione più ampia della regione.
«La distanza dalla costa svanisce al primo assaggio», scrive il Gambero Rosso nella scheda dedicata ad Agorà per la nuova guida. Una frase che racchiude perfettamente la filosofia dello chef: fare arrivare al commensale il sapore del mare aperto, attraverso una cucina nitida, contemporanea e rispettosa del territorio.
E proprio questa capacità di trasformare una materia prima straordinaria in emozione rappresenta oggi uno dei punti di forza di Michele Rizzo.
Chef, sommelier e imprenditore della ristorazione, Rizzo è anche Ambasciatore del Gusto, ruolo che lo inserisce nella rete dei professionisti impegnati nella valorizzazione della cultura agroalimentare ed enogastronomica italiana e nella promozione del Made in Italy.
La sua nomina è arrivata nel 2023, riconoscendo il percorso professionale e la volontà di rappresentare la Calabria attraverso la qualità della sua cucina. Un incarico che trova nella sua cucina una naturale espressione: raccontare la Calabria attraverso ciò che produce, attraverso ciò che pesca e attraverso le mani di chi sa trasformare quelle materie prime in cultura del gusto.
La conferma nella Guida Gambero Rosso 2027 arriva dunque al termine di un percorso di crescita che non si è mai fermato. Un percorso riconosciuto anche da altre importanti realtà della critica gastronomica: Agorà è oggi presente nelle principali guide e selezioni dedicate alla ristorazione italiana e la stessa Italia.it lo indica tra gli indirizzi di riferimento per la cucina di mare in Calabria.
Ma per Michele Rizzo il riconoscimento più importante resta quello che arriva dal tavolo.
Dal momento in cui arriva il primo crudo, dal profumo del pescato, dalla delicatezza di una cottura, dalla sorpresa di un abbinamento.
Da quella sensazione che permette di riconoscere un luogo attraverso un piatto.
Agorà continua così il proprio viaggio: con il mare dello Jonio nel cuore, la Calabria nella dispensa e lo sguardo rivolto al futuro.
E Michele Rizzo, con la sua cucina, ne è diventato uno dei più autentici interpreti: un Ambasciatore del Gusto e un testimone di una cucina mediterranea contemporanea, capace di emozionare, sorprendere e raccontare una Calabria che sa stare ai massimi livelli della ristorazione italiana.
pianainforma.it PianaInforma.it, tutte le notizie, i reportage, i documentari sulla piana di Gioia Tauro. Una vera WebTV. Resta informato sui principali eventi della piana. Seguici anche su facebook e twitter.