Riceviamo e pubblichiamo. Abbattimento alberi di Piazza Mastrilli Rosarno

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Nei giorni scorsi  c’è stato l’ abbattimento degli   alberi  in piazza Mastrilli a Rosarno:   
 
Immediatamente, il consigliere comunale Avv. Italiano chiedeva al segretario di conoscere i motivi dell’abbattimento.
 
Per giorni, circa 20, la risposta non arrivava, nonostante i tanti solleciti. Oggi apprendiamo dall’ Arch. Corigliano, funzionario responsabile dell’area, che l’abbattimento degli alberi, da ella denominati,  Acacie, cosa non vera, perché   effettivamente erano dei  Ficus, è stata decisa dalla stessa a seguito di un verbale dei vigili urbani che segnalavano che sul marciapiede di Piazza Mastrilli le radici avevano provocato il dissesto del marciapiedi stesso.  La funzionaria preposta alla luce di questa segnalazione,  decide sua sponte, l’abbattimento di tutti gli alberi e delle palme,  ivi posizionate adducendo  che:  “il loro apparato radicale aveva determinato il sollevamento fino alle immediate vicinanze dei fabbricati prospicienti l’area”
 
Ora, per abbattere alberi di grande dimensione, la normativa impone una valutazione tecnica preventiva, redatta da un professionista indipendente incaricato dall’ente. Questo è stato fatto? Dalla relazione dell’Arch Corigliano ci sembra di no. Ci domandiamo,  In assenza di una perizia firmata da un agronomo incaricato dal Comune, l’abbattimento può essere considerato legittimo?
 
Pensiamo di no, perché manca il presupposto tecnico che giustifica il  possibile danno ambientale del taglio degli alberi in una città che ha sofferenze su questo argomento avendo pochi alberi in città.
 
 Ci domandiamo ancora,  la legna ricavata dagli abbattimenti: che destinazione ha avuto?
 
Questo  perché, la legge prevede che il materiale derivante da un bene pubblico  è un  bene pubblico a tutti gli effetti (legna compresa), e  non può essere venduto, regalato o lasciato ad estranei, senza una  determinazione dirigenziale motivata, una valutazione economica, un’ eventuale procedura di smaltimento o alienazione (art. 147-148 TUEL).
 
Pertanto   chiediamo di sapere  dal Sindaco se è a conoscenza della problematica da noi esposta e se l’amministrazione ha avallato quest’abbattimento.
 
                                                                          Cosma Ferrarini e Michele Filippo Italiano
 

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